Gli Ambulanti di Forte dei Marmi: l’opposizione di Federmoda e Fiva

La richiesta ai Comuni è di non incentivare la loro presenza

Commercio fisso e ambulante umbro compatto contro la ricorrente presenza sulle piazze locali degli Ambulanti di Forte dei Marmi. A prendere posizione sono Federmoda Umbria, che all’interno di Confcommercio rappresenta il settore moda, calzature, accessori, abbigliamento sportivo, biancheria e tessuti, e Fiva Umbria, che rappresenta gli ambulanti: chiedono entrambi ai Comuni di non incentivare ulteriormente la presenza di questi operatori di fuori regione che sottraggono mercato alle imprese del territorio e dallo stesso territorio drenano risorse, impoverendolo.

“Una concorrenza tanto più insostenibile – sottolinea il presidente di Federmoda Umbria, Carlo Petrini – in un momento che per il settore resta molto critico, e con gli acquisiti invernali praticamente non ancora partiti a causa delle alte temperature registrate fino ad ora. La nostra protesta non è determinata da questioni di campanile o di mero interesse – continua Petrini – ma dalla legittima rivendicazione del rispetto delle leggi della concorrenza.  I nostri amministratori dovrebbero ricordare che le imprese locali offrono un servizio al territorio e ai consumatori tutto l’anno, sobbarcandosi tutti gli oneri che questo comporta e soprattutto il peso di lunghi periodi totalmente improduttivi. Non possiamo accettare che in momenti clou della stagione invernale o estiva si facciano ponti d’oro a operatori che a questa regione non portano nessun beneficio economico, penalizzando gli operatori locali, in sede fissa e ambulanti”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Mauro Fortini, presidente Fiva Umbria, il sindacato degli ambulanti di Confcommercio. “Siamo assolutamente disponibili ad affrontare con le istituzioni locali – dichiara – il problema della riqualificazione dei mercati locali, ma far venire operatori da fuori regione, presentati come un elemento di attrazione, non è certo la soluzione. Anche l’offerta merceologica proposta non è certo appannaggio esclusivo di questi ambulanti, perché la scelta che le attività umbre sono in grado di offrire è molto ampia  e tale da poter coprire le diverse esigenze. Diciamo basta – dunque – alla sempre più frequente presenza degli Ambulanti di Forte dei Marmi e chiediamo di attivare l’impegno di tutti, su tutti i fronti, a partire da quello dell’innovazione, per aumentare la qualità e specificità dell’offerta commerciale umbra, così da rafforzare l’attrattività dei nostri negozi e dei nostri mercati”.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.