Cooperazione: Italia e Cina insieme per la tecnologia e la scienza

Al via la raccolta di progetti scientifici di rilevanza per il rinnovo del Programma esecutivo di cooperazione scientifica tecnologica per gli anni 2019-2021 tra Italia e Cina

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Il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e il Ministero delle Scienze e della Tecnologia cinese hanno avviato la raccolta di progetti scientifici di grande rilevanza per il rinnovo del Programma esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica per gli anni 2019-2021.

Saranno finanziati dieci progetti nelle aree dell’intelligenza artificiale, delle tecnologie legate all’astrofisica, dei dispositivi biomedici innovativi (robot medici, ingegneria dei tessuti, nuove terapie, malattie neurodegenerative e medicina personalizzata) e dei processi innovativi per la conversione della biomassa in energia e altri prodotti a valore aggiunto.

Per l’Italia possono partecipare organismi di ricerca pubblici e privati, imprese (preferibilmente Pmi) in grado di condurre attività di ricerca scientifica o industriale, ricercatori con nazionalità italiana o di uno Stato comunitario ma legalmente residente in Italia e ricercatori che soddisfano i precedenti requisiti e hanno un contratto di lavoro permanente con un organismo di ricerca o un’impresa. Per la Cina, possono partecipare istituti di ricerca, università e imprese (preferibilmente Pmi).

I progetti vanno redatti in inglese e devono avere la stessa durata del Programma esecutivo. Vanno presentati congiuntamente dai partner italiano e cinese. In Italia saranno accompagnati da una lettera di approvazione, firmata dal rappresentante legale dell’istituzione partecipante, da inviare a progetti.st@esteri.it.

I progetti congiunti saranno selezionati in due fasi:

  1. Manifestazione di interesse. In Italia la manifestazione di interesse, redatta in lingua inglese e di 8mila e 500 caratteri al massimo, va inviata alla pec dgsp09.pec@cert.esteri.it;
  2. Presentazione delle proposte. Saranno invitati a presentarle i proponenti dei progetti preselezionati.

Le proposte, valutate prima a livello nazionale e poi congiuntamente, devono soddisfare una serie di criteri: rilevanza scientifica, carattere bilaterale, coinvolgimento di ricercatori ed esperti. Sarà accordata preferenza a progetti che coinvolgono più di un organismo nazionale pubblico o privato e con un forte impatto potenziale a livello industriale.

In Italia i progetti selezionati saranno pubblicati sul sito ministeriale. I progetti sono cofinanziati. Il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale cofinanzierà i progetti fino a un massimo di 1milione e mezzo di euro. Il bando scade alle 12 del 12 dicembre.

Redazione

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