Università di Perugia: il Premio Nobel per la Chimica Yuan-Tseh Lee e la sua ‘lectio magistralis’

Studenti e insegnanti hanno seguito con attenzione le parole del professore dell'Academia Sinica di Taiwan

Aula affollata ieri, al Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università di Perugia, per l’incontro con il professore Yuan-Tseh Lee, dell’Academia Sinica di Taiwan, Premio Nobel per la Chimica 1986 per gli studi sulle dinamiche dei processi chimici elementari. Il professore Yuan-Tseh Lee, nato a Hsinchu (Taiwan) il 29 novembre 1936 e naturalizzato statunitense, ha raccontato al pubblico – molti gli studenti sia universitari che delle scuole superiori perugine – la sua vita da scienziato, dagli inizi al Premio Nobel e fino all’attività attuale.

L’evento, nato sulla scorta delle relazioni scientifiche e di amicizia che da anni uniscono il professor Lee a vari ricercatori del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, è stato introdotto dal Professore Emerito Vincenzo Aquilanti e dal professor Fausto Elisei, Direttore del Dipartimento, che ha sottolineato le peculiarità del Dipartimento di Eccellenza.

Il Premio Nobel è stato quindi introdotto dal professor Piero Casavecchia, che ha ricordato la sua personale esperienza di collaborazione negli Stati Uniti al fianco dello scienziato, grazie ai rapporti esistenti fra i docenti dell’Ateneo di Perugia e il professor Lee. Prima della ‘lectio magistralis’ di Lee, è stata anche ricordata la figura umana e professionale del professore Gian Gualberto Volpi, a novant’anni dalla nascita e ad un anno dalla sua scomparsa. La parola è passata quindi al Premio Nobel, che ha affascinato i giovani con la narrazione della sua esperienza di scienziato e delle sfide che, a suo parere, attendono oggi il mondo della chimica.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.