Ipertrofia prostatica e trattamento laser

Presso la Clinica Zucchi di Monza, Centro affiliato UrOP (Urologi Ospedalità Gestione Privata), il trattamento mini invasivo per l'ipertrofia prostatica.

Dr.ssa Maruccia Dr. Casellato

L’aumento volumetrico della prostata si definisce “ipertrofia” e può provocare disturbi alla minzione come la necessità di svegliarsi di notte, la riduzione della pressione del getto urinario e la sensazione di non svuotare completamente la vescica al termine della minzione.

A differenza della chirurgia per curare il cancro, la chirurgia per l’ipertrofia prostatica non mette a rischio l’erezione né la continenza delle urine. Tuttavia gli interventi tradizionali per prostate di grosse dimensioni, prevedono un taglio sulla pancia per asportare la parte di prostata cresciuta.

Un’alternativa valida e non invasiva all’intervento tradizionale, è l’intervento attraverso il canale uretrale, senza pertanto alcun taglio sulla pancia. Oggi il laser è la tecnologia più evoluta e performante per gli interventi endoscopici di prostatectomia.

Presso gli Istituti Clinici Zucchi di Monza, è disponibile il laser Tulio di ultima generazione per il trattamento mininvasivo dell’ipertrofia prostatica.

Un’esperienza maturata dall’equipe urologica già dal 2011 e che viene messa al servizio dei numerosi chirurghi che giungono da tutto il mondo per frequentare i corsi di chirurgia laser organizzati dal Dott. Stefano Casellato e dalla Dott.ssa Serena Maruccia.

Un’attenzione al paziente ed una visione globale della funzionalità dell’apparato urinario, unita ad una tecnologia di ultima generazione, hanno reso in breve tempo il centro della Brianza un’assoluta eccellenza nel trattamento laser dell’ipertrofia prostatica benigna.

Redazione

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