Sisma: a Bruxelles la mostra ‘Heartquake. Europe supports Umbria’

L’inaugurazione martedì 9 ottobre alla sede del Comitato delle regioni e delle città d'Europa

Sarà inaugurata domani, alle 12.30, la mostra della Regione Umbria ‘Heartquake. Europe supports Umbria’, allestita a Bruxelles, presso la sede del Comitato delle regioni e delle città d’Europa (Edificio Jacques Delors 5° piano), e che intende raccontare la storia dell’utilizzo dei Fondi europei per far fronte ai terremoti che hanno colpito l’Umbria nel 1997 e nel 2016. La mostra rientra nell’ambito delle iniziative ufficiali della Settimana europea delle regioni e delle città 2018, organizzata dal Comitato delle regioni in collaborazione con Commissione e Parlamento europei, da oggi all’11 ottobre.

Ad inaugurare l’esposizione sarà la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, insieme al presidente del Comitato delle regioni, Karl-Heinz Lambertz, presenti – tra gli altri – anche Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, ed il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno.

La mostra allestita a Bruxelles è l’evoluzione di quella realizzata a Foligno in occasione del ventennale del sisma del 1997, a cura dell’ISUC (Istituto di storia contemporanea dell’Umbria) in collaborazione con le scuole di Foligno. Nella prima versione l’esposizione fotografica aveva come titolo ‘RileggiAmo. 20 anni dal terremoto. Le giovani generazioni e la memoria del 26 settembre 1997’. A questa sezione si è ora aggiunta una dedicata agli eventi drammatici che hanno colpito l’Umbria e il Centro Italia nel 2016, con riferimenti anche alla solidarietà e al sostegno delle istituzioni europee sia nella fase dell’emergenza che in quella della ricostruzione, a partire da quella della Basilica di San Benedetto a Norcia, per la quale vi è un impegno diretto della Commissione Europea.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.