Opere pubbliche in Umbria: presentato elenco regionale 2018 prezzi e costi sicurezza.

L’assessore Chianella: “Fondamentale per gestione cantieri e ricostruzione post-sisma”.

Il miglioramento della qualità delle opere pubbliche passa inevitabilmente dall’elenco regionale dei prezzi e dei costi per la sicurezza. Una metodologia che è stata presa a riferimento dalla Regione e l’ha annunciato l’assessore Giuseppe Chianella: “Dal 2006, anno della sua prima pubblicazione, è un punto di riferimento costante per la gestione dei cantieri pubblici e privati ed è diventato un caso-scuola a livello nazionale, in particolare dopo il sisma del 2016”. L’assessore ha presentato stamane l’edizione 2018 dell’Elenco regionale dei prezzi e dei costi minimi della manodopera per lavori edili, impianti tecnologici, infrastrutture a rete, lavori stradali e impianti sportivi per l’esecuzione di opere pubbliche e l’Elenco dei costi per la sicurezza dei lavoratori. In vigore dal primo gennaio 2019, l’Elenco dei prezzi e dei costi per la sicurezza, che contiene 14.500 prezzi, verrà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Umbria nel prossimo mese.
“Novità dell’Elenco 2018 – ha rilevato l’assessore Chianella – è l’aver introdotto i costi per l’inserimento di isolatori sismici in edifici di nuova costruzione o già esistenti con cui verificheremo sul campo la possibilità di utilizzazione per alzare, con la qualità della progettazione, la risposta sismica delle strutture. Un’altra voce nuova riguarda i costi per il rinforzo e l’impermeabilizzazione della pavimentazione stradale”.
L’assessore ha tenuto a sottolineare come l’Elenco venga annualmente aggiornato “grazie al lavoro di tante mani, dai dirigenti e tecnici regionali ai rappresentanti delle associazioni di categorie, Ordini e collegi professionali, Enti locali, del Ministero dei Beni culturali, Anas, Ater, professionisti esperti in singole materie. I prezzi – ha aggiunto – vengono verificati uno ad uno con un lavoro certosino e qualificato di chi opera sul territorio. Grazie a questo impegno quotidiano siamo in grado di rispondere sempre di più alle esigenze del settore”.
“I prezzi non cambiano rispetto alla passata edizione – ha sottolineato l’ingegnere Patrizia Macaluso, del Servizio regionale Opere pubbliche, illustrando in dettaglio i contenuti – poiché abbiamo rilevato sulla base delle indagini di mercato una sostanziale stagnazione dei prezzi dei prodotti e materiali rispetto allo scorso anno. La Commissione tecnica ha scelto poi di inserire le due nuove voci, quella relativa alle pavimentazioni stradali per intervenire sulle criticità legate a questo prezzo, e quella per l’inserimento di isolatori sismici in edifici nuovi o esistenti, la modifica più importante del Prezziario”.
La ricostruzione post-sisma 2016, in particolare, è al centro del lavoro di un gruppo apposito della Segreteria tecnica impegnata già nell’aggiornamento dell’Elenco 2018: “Compito di questo gruppo – ha spiegato l’ingegner Macaluso – è quello di coordinare l’Elenco regionale e l’Elenco dei prezzi da applicare nel ‘cratere’ del terremoto, concordato dalle quattro Regioni colpite dal sisma nel 2016, affinché si possano risolvere eventuali problemi di sovrapposizione e mancata convergenza e soprattutto si possa dotare gli addetti ai lavori di uno strumento per la qualificazione dei progetti di ricostruzione, con prezzi congrui e confacenti alle esigenze”.
“Nel prezziario regionale – ha detto ancora – abbiamo considerato anche i prezzi dei servizi associati alla manutenzione degli isolatori sismici, delle visite di controllo, i servizi di manutenzione degli impianti antincendio e per tutti i servizi viene calcolata la manodopera minima. Entro marzo 2019, inoltre, prevediamo di portare in sede di Commissione tecnica per la sua approvazione un’appendice dell’Elenco 2018 per assolvere agli obblighi sui criteri ambientali minimi in edilizia”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”