Marcia della Pace: Marini, “migliore gioventù per affermare i diritti di tutti”

La presidente della Regione Umbria ha invitato all’impegno “per la pace, la solidarietà, l'antirazzismo, i diritti umani e la dignità delle persone”

“Benvenuti in Umbria, terra di solidarietà, del dialogo interreligioso, dell’accoglienza dei migranti. Voglio rivolgere un saluto a quanti hanno marciato dalla città di Capitini alla città di Frate Francesco, rappresentanti delle associazioni, movimenti, rappresentanti di enti locali, a chi è impegnato nelle istituzioni e ha scelto ancora una volta di testimoniare, anche quando non sembra andare di moda rispetto al consenso facile, che noi resistiamo ancora e ci impegniamo per la pace, la solidarietà, l’antirazzismo, i diritti umani e la dignità delle persone”. È quanto ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel  messaggio di saluto che ha rivolto ieri pomeriggio, domenica 7 ottobre, ai partecipanti alla Marcia Perugia-Assisi, durante la manifestazione conclusiva che si è svolta come da tradizione alla Rocca di Assisi.

“Voglio ringraziare soprattutto i giovani, le ragazze e i ragazzi che sono oggi qui con noi – ha aggiunto – Più di settanta anni fa, l’Europa e l’Italia hanno avuto bisogno della migliore gioventù per difendere la democrazia, per mettere fine alla dittatura nazista e fascista, per liberare i propri Paesi dalla guerra. Anche oggi abbiamo bisogno della migliore gioventù per affermare i diritti costituzionali, per difendere la nostra Costituzione, per ribadire la Dichiarazione dei diritti umani di settanta anni fa”.

La presidente Marini ha concluso il suo saluto con le parole di Aldo Capitini, fondatore della Perugia-Assisi, “che invitando all’impegno individuale, a partire da noi stessi, nella pratica della nonviolenza, ci ha invitato – ha rilevato – anche a marciare come popolo che si allarga ed ascolta. Le sue parole valevano allora e valgono ancora oggi. Forza, popolo della pace! Vi aspettiamo ancora in Umbria”.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.