Cybersecurity nel mese della sicurezza informatica europea

"Individuare le minacce per le aziende e come neutralizzarle"

Continua l’attività di sicurezza informatica nella regione e dopo le mosse della Confindustria Umbra ecco che a Perugia, il prossimo martedì 9 ottobre, scenderà in campo anche l’Università degli Studi, con “Cybersecurity Day 2018”; l’iniziativa si rivolge, in particolare, alle aziende del territorio: l’obiettivo è aumentare la consapevolezza dei rischi e migliorare le misure di protezione da attacchi cibernetici per la pubblica amministrazione e le imprese, supportando processi di definizione di standard e framework metodologici.
L’Unione Europea, infatti, ha dichiarato ottobre il mese europeo della sicurezza informatica, invitando tutti gli stati membri a promuovere tra i cittadini la conoscenza dei pericoli informatici e dei metodi per contrastarli, e fornire informazioni aggiornate in materia di protezione cibernetica e sicurezza informatica.

I lavori saranno introdotti, alle ore 9, dai professori Stefano Bistarelli, docente dell’Ateneo perugino e Direttore Nodo Unipg CINI Cyber Security National Lab e Giuseppe Liotta, Delegato del Rettore per il Settore Informatizzazione, Agenda Digitale e I.C.T.
A seguire, una serie di sessioni tecniche su temi giuridici e informatici di grande rilevanza, in particolare per le aziende: dalla protezione dei dati alla violazione delle reti, fino alle nuove frontiere dell’autenticazione biometrica.
La giornata terminerà con la presentazione del Libro Bianco CINI Cybersecurity da parte di alcuni componenti del Nodo UniPG del laboratorio CINI di Cyber security ed una tavola rotonda moderata dal direttore del Nodo UniPg professor Stefano Bistarelli, cui interverranno l’avvocato Massimo Brazzi, referente informatica ordine degli avvocati – Fondazione Forense di Perugia e del dottor Roberto Palazzetti, presidente ASSINTEL Umbria.

“L’economia di un Paese avanzato si basa ormai su sistemi informativi complessi e reti interconnesse che ne costituiscono il cyberspazio. Per garantire la prosperità di una Nazione diventa quindi imperativo rendere il cyberspazio un luogo sicuro – spiega il professor Bistarelli -. Il Laboratorio Nazionale CINI di Cyber Security intende coordinare questa rete e proporre azioni a livello nazionale e internazionale, in grado di aiutare il sistema paese sul territorio ad essere più resiliente alla minaccia cibernetica”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”