I contributi per i libri di testo saranno disponibili dai primi di ottobre

L’assessore regionale dell’Umbria, Bartolini, ha rassicurato famiglie e studenti.

Un milione e centomila euro saranno a disposizione entro il prossimo 12 ottobre per i contributi previsti per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori. Lo ha stabilito la Giunta regionale che, su proposta dell’assessore all’istruzione Antonio Bartolini ha approvato criteri e modalità per la concessione dei contributi agli studenti, residenti in Umbria, delle scuole secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie, appartenenti a famiglie il cui Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) rientra nella soglia di 10.632,94 euro. “La Regione – ha spiegato l’assessore Bartolini – metterà a disposizione circa 1milione e 100mila euro che saranno ripartiti tra i comuni di residenza degli studenti aventi diritto”.
Gli studenti residenti in Umbria che frequentano scuole localizzate in un’altra Regione – ha proseguito Bartolini – possono richiedere il contributo al proprio comune di residenza oppure, solo qualora la Regione in cui si trova la scuola applichi il criterio della frequenza, possono richiedere al comune ove si trova la scuola frequentata. In ogni caso ovviamente il contribuito delle due Regioni non potrà essere cumulato.
Infine, proprio per garantire la piena fruizione del diritto allo studio – ha sottolineato l’assessore -, gli studenti immigrati privi di residenza si considerano residenti nel comune in cui sono domiciliati.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”