Mercato del lavoro : al via tirocini non curricolari in Toscana

Contributi per il reinserimento lavorativo dei disoccupati di Livorno e Piombino

livorno

“L’obiettivo è concedere contributi per tirocini finalizzati al reinserimento lavorativo di coloro che, senza un lavoro, abitano nelle zone di crisi complessa di Livorno e di Piombino. Il nostro scopo è mettere in atto azioni concrete per fronteggiate la crisi del mercato del lavoro”.

Ad affermarlo è l’assessore a Lavoro, formazione ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, commentando la delibera, approvata dalla Giunta regionale, che prevede l’avvio di tirocini non curriculari per il reinserimento lavorativo di residenti o domiciliati in un Comune rientrante nelle aree di crisi complessa dell’Area costiera, sia livornese che piombinese.

L’intervento ha lo scopo di promuovere interventi capaci di fronteggiare la crisi del mercato del lavoro che interessa le aree di Livorno e Piombino sostenendo la ripresa sociale, economica e produttiva di queste zone attraverso l’attivazione di tirocini non curriculari intesi come misura formativa di politica attiva in grado di permettere un contatto diretto con il mondo del lavoro al fine di accrescere le conoscenze e le competenze professionali dei singoli partecipanti ai tirocini, orientandoli verso scelte consapevoli di reinserimento nel mondo del lavoro, nel quadro delle azioni per il cosiddetto Apprendimento permanente.

Alla misura, che rientra nel progetto Giovanisì, è destinato l’importo complessivo di 350 mila euro.

Redazione

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