Terremoto, Marini: “Macchina della ricostruzione è partita”

In occasione del secondo anniversario della prima scossa, la presidente della Regione Umbria fa il punto della situazione

A due anni dalla prima scossa di terremoto, la numero uno della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha fatto il punto: “Per noi popolazione dell’Umbria e dell’Italia Centrale, il 24 agosto è impresso nella memoria. E poi le altre scosse, fino a quella grande del 30 ottobre. Oggi ricordiamo i morti e i feriti con l’affetto ai familiari e a tutte le popolazioni più colpite, per noi quelle della Valnerina”.

La presidente ha poi snocciolato i dati: “Le istituzioni pubbliche assistono 7.400 persone circa, di 200 nelle soluzioni abitative/casette e oltre 5 mila ricevono il contributo economico pubblico per l’autonoma sistemazione. Abbiamo realizzato la delocalizzazione di 400 attività economiche. Realizzato 240 ricoveri per animali e rimesse per aziende agricole. Sono già state presentate 1000 pratiche tra danni lievi e danni pesanti. Autorizzati e aperti 300 cantieri privati. Abbiamo completato la perimetrazione dei borghi e nuclei più danneggiati, effettuato le microzonazioni sismiche”.

E ancora: “Abbiamo finanziato tutte le scuole del cratere e fuori cratere per avviare la ricostruzione e sono in corso le progettazioni, per alcune sono già aperti i cantieri. Abbiamo recuperato 5 mila beni culturali mobili e messo in sicurezza i principali beni culturali: chiese, mura urbiche, palazzi civici e teatri. Sono stati approvati e finanziamenti due piani per le Chiese, due piano per le opere pubbliche, un piano per i beni culturali. La Regione ha finanziato la Basilica di Norcia, avvalendosi anche delle risorse di programmazione Ue. Abbiamo definito il disegno di legge regionale che, nel mese di settembre, l’Assemblea legislativa porterà in aula. Abbiamo molto da fare, ma a due anni dal sisma la macchina della ricostruzione è partita, abbiamo la certezza delle risorse finanziarie, abbiamo definito il quadro normativo e di sicurezza delle ricostruzione. Grazie a tutti, alla collaborazione tra istituzioni e alla continua partecipazione con i cittadini, i più colpiti”.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.