Alessandro Quasimodo: lo scrittore in visita a Palazzo Donnini a Perugia

La sera di giovedì 23 leggerà le poesie del padre Premio Nobel a San Martino in Campo

Lo scrittore, regista e attore Alessandro Quasimodo, figlio del poeta Salvatore cui è stato assegnato nel 1959 il Premio Nobel per la Letteratura e di cui quest’anno ricorre il cinquantenario della morte, ha visitato giovedì 23 Palazzo Donini a Perugia.

In questi giorni in visita privata in Umbria, regione che lo ha visto fra l’altro in scena al Festival dei due Mondi di Spoleto e al Teatro Morlacchi di Perugia, Alessandro Quasimodo è stato accompagnato nelle sale al piano nobile del Palazzo e nella sala a piano terra che ospita il ciclo di dieci grandi tele dell’artista siciliano Salvatore Fiume, realizzate su commissione dell’industriale Bruno Buitoni, che raccontano ‘Le avventure, le sventure e le glorie dell’antica Perugia’ e che sono state donate alla Regione.

Quasimodo, nell’esprimere grande apprezzamento per la Regione Umbria, ha detto di aver provato “molta gioia” per aver potuto conoscere e ammirare le bellezze del palazzo che è sede della Presidenza della Giunta regionale “ben conservato grazie al lavoro di restauro e tutela svolto dalla Regione che ha saputo preservare i segni del passato”. Particolare entusiasmo ha mostrato per la Sala Fiume: “Una sorpresa finale clamorosa trovare qui una sala dedicata a Salvatore Fiume – ha detto – che ho conosciuto personalmente e che era amico di mio padre, per il quale aveva anche illustrato un bellissimo volume sulla poesia di Sergej Esenin”.

Alessandro Quasimodo sarà questa sera (ore 20.45) all’oratorio della Madonnuccia a San Martino in Campo (Perugia) e leggerà alcune poesie del padre Salvatore Quasimodo, aderendo all’iniziativa del Comitato ‘Madonnuccia insieme’ che si è costituito per salvare la ‘chiesina’ e i suoi affreschi attribuiti ad Andrea Aloigi, detto l’Ingegno, pittore della Scuola del Perugino.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.