Il Lavoro oltre il Reddito

Riflessioni dopo il disastro di Genova: "Non può essere considerato una calamità, ma un fatto determinato da mancati interventi o erronee scelte"

Riceviamo e pubblichiamo:

di Sauro Pellerucci (Responsabile Comunicazione Gruppo Tecnico Responsabilità Sociale d’Impresa presso Confindustria)

La fragilità della condizione italiana è ormai evidente.

Il disastro verificatosi a Genova non può essere considerato una calamità ma un fatto determinato da mancati interventi o erronee scelte: esso è il prodotto dell’opera umana.

Alla disperazione per le persone direttamente e tragicamente coinvolte si aggiunge un senso di smarrimento collettivo che riconosce la potenziale inadeguatezza dell’attuale sistema economico e sociale nell’affrontare il nostro comune futuro.

Per la prima volta dal secondo dopoguerra ci troviamo ad affrontare una sfida inedita che ci proietta nella gestione del lascito di un Miracolo Economico (storica e grande opportunità colta dall’Italia di un tempo) che oggi presenta il conto in termini di sicurezza, di fonti inquinanti, di necessari interventi senza i quali le grandi opere si trasformeranno in grandi problematiche.

Oggi come non accadeva da tanti decenni siamo “costretti” a decidere per il bene della comunità tutta, di una comunità inclusiva che sappia essere produttiva e voglia dispensare diritti e doveri in un reciproco e sostenibile rapporto.

I talenti da posseduti da ciascuno sono utili per il raggiungimento del bene comune eppure, da troppo tempo, essi vengono a essere fonte di separazione e branditi a uso di singole parti politiche e sociali.

E’ tempo di dire che solo condividendo una comune direzione, fattiva, programmatica e resiliente, che intraveda nel lavoro e nella preparazione personale uno scopo comune, oltre che individuale, sapremo dimostrare di essere in grado di uscire brillantemente da una situazione che diversamente si annuncia decadente.

Un Valore è ogni Obiettivo che attivi una Virtù a conseguirlo

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.