BrainOnRoad e la guida in sicurezza per chi viaggia per lavoro: il metodo “Guida a Controllo Intuitivo” per le imprese che impegnano personale viaggiante

Investire in sicurezza dei dipendenti: obiettivo primario per le aziende in possesso di parco mezzi.

Metti un problema (sicurezza stradale), insieme a competenze di varia natura (psicologia, programmazione neurolinguistica, tecniche di gestione del pericolo), aggiungi una forte motivazione (un episodio traumatico che segna la tua vita).

Cosa ottieni?

Una intuizione imprenditoriale unica, in grado di migliorare la qualità della vita delle persone che viaggiano in auto, soprattutto per lavoro, e le performance, in termini di abbattimento dei costi di gestione, delle aziende che possiedono un parco mezzi.

Parliamo di BrainOnRoad, l’intuizione di Alessandro e Giovanni Caradonna che hanno ideato GCI, la “Guida a Controllo Intuitivo”, un metodo efficace in grado di insegnare, a tutti coloro che trascorrono del tempo sulla strada, a prevedere situazioni di pericolo, adottare determinati comportamenti per evitare gli incidenti e tutte le situazioni che mettono a repentaglio la sicurezza delle persone.

Tema fondamentale quello della sicurezza stradale, anche per i numeri impietosi degli incidenti in itinere che pesano ancora gravemente su persone e aziende: basti pensare che ben il 20% degli infortuni sul lavoro avvengono sulla strada, mentre i dipendenti che vi perdono la vita rappresentano più della metà del totale delle “morti bianche”, un dato che proietta gli incidenti stradali al primo posto nella classifica delle cause di morte sul lavoro in Italia.

“Guida a Controllo Intuitivo – sottolineano Alessandro e Giovanni – è un prodotto ‘proprietario’ customizzato e customizzabile in funzione delle esigenze delle singole aziende, partendo  proprio da un’offerta formativa di base. Non sostituisce il Codice della Strada, ma vuole affiancare al rispetto delle regole e l’obbligo di rispettare i divieti un altro tipo di ‘codice’: quello basato sulla disciplina di sicurezza stradale che parte dal comportamento delle persone alla guida”.

Dal corso “base”, somministrabile in poche lezioni (da una a quattro giornate, da 8 a 32 ore) dedicate al personale viaggiante dell’azienda, si passa ad un’offerta mirata che comprende non solo la formazione, ma un’attenta analisi preliminare delle abilità dei dipendenti.

“Ad esempio – chiariscono gli ideatori del metodo Guida a Controllo Intuitivo – si valuta la capacità di astrazione, cioè la predisposizione a visualizzare possibile scenari che disegnano eventuali situazioni di fronte a cui ci si può trovare durante gli spostamenti; altra valutazione viene fatta sul ragionamento analogico, strumento che ci suggerisce di fare tesoro delle passate esperienze per evitare incidenti e situazioni pericolose; infine, si arriva alla valutazione dello stress psicologico della persona alla guida. Solo al termine di questa valutazione del personale si organizza l’intervento formativo più idoneo per l’azienda”.

E’ un metodo che mixa sapientemente teoria a pratica, con simulazioni e prove pratiche per abituare il personale viaggiante a reagire in maniera efficace di fronte a tutti i possibili rischi sulla strada e per evitare che un incidente avvenga.

Un’offerta flessibile e mirata che è stata adottata da molte aziende dal settore dell’Oli&Gas alla GDO, dal Medical fino alle autoscuole, le quali hanno avviato, grazie a BrainOnRoad, percorsi formativi per migliorare la sicurezza dei propri dipendenti ed abbattere i costi legati alla gestione del parco mezzi.

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Redazione

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