Vertenza Maran e Res: a rischio 150 posti di lavoro

Cgil e Cisl contestano un numero così elevato di tagli, chiedendone la riduzione. Nuovo confronto tra le parti il 31 luglio

L’Umbria rischia di perdere altri posti di lavoro pesanti. “Inacettabili 150 esuberi”: la Cgil e la Cisl hanno contestato un numero così elevato di tagli nel corso dell’incontro con i vertici aziendali per la vertenza Maran e Res, finalizzato all’espletamento dell’esame congiunto e allo stesso tempo per fare il punto sulla difficile situazione economica e gli strumenti da adottare per cercare di uscire da queste sabbie mobili.

Le organizzazioni sindacali dopo aver rifiutato il numero di esuberi dichiarati, hanno chiesto una importante riduzione degli esuberi. Da qui l’importanza di un piano industriale che deve garantire la più ampia occupazione possibile. Un nuovo confronto tra le parti è stato fissato per il giorno 31 luglio.

Alessandro Pignatelli

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