Formazione professionale della Ecipa Umbria della Cna: una nuova struttura a disposizione degli studenti.

La Scuola dei Mestieri aprirà le aule a Fontivegge per diventare soggetto attivo nel grande progetto di riqualificazione dell’area della stazione.

Aule e laboratori moderni, cloud computing, fibra ultra veloce, utilizzo del digitale e azzeramento della carta, smartphone, tablet, pc, flip screen, lim: il tutto connesso ed interconnesso per consentire di fruire dei contenuti didattici dentro e fuori dal centro di formazione. Questo, e altro, è quanto promette di offrire la nuova sede di Ecipa Umbria e Consorzio Futuro, gli enti di formazione professionale di CNA Umbria, che da ottobre si trasferiranno nel quartiere di Fontivegge, diventando soggetto attivo nel grande progetto di riqualificazione dell’area della stazione.
“Lo stiamo dicendo da tempo – ha dichiarato Fabrizio Salvanti, presidente di Ecipa – ciò che fa e farà sempre più la differenza tra un’impresa o l’altra, a prescindere da quanto sia grande o dal settore di attività, sono le competenze: quelle dei lavoratori, dei titolari e dei manager. Naturalmente parliamo di competenze ibride, perché le trasformazioni tecnologiche impongono che, accanto ai saperi manuali, ci siano anche le indispensabili conoscenze digitali. Ecco perché la scuola dei mestieri che aprirà i battenti nella nuova sede di Ecipa/Consorzio Futuro avrà a disposizione le più moderne tecnologie disponibili, non solo per le attività didattiche, ma anche come spazi messi a disposizione di un pubblico più vasto: vi troveranno spazio, infatti, un laboratorio digitale a disposizione delle scuole e uno spazio co-working per i giovani imprenditori”.
“La scelta di Fontivegge – ha proseguito il presidente di Consorzio Futuro, Piero Montanucci – anche grazie al Fondo Pensioni della BNL che ha messo a disposizione un edificio completamente rinnovato al suo interno e dotato dei più moderni impianti, nasce anche dalla volontà di essere parte attiva del progetto di riqualificazione dell’area previsto dal Comune di Perugia e oggetto di sostanziosi finanziamenti nazionali, regionali e comunali, al quale pensiamo di dare un contributo fondamentale portando i nostri giovani studenti, oltre 200 ragazzi tra i 13 e i 18 anni di età che ogni anno frequentano i nostri corsi, a cui si aggiungono coloro che scommettono sulla formazione post-diploma per entrare nel mondo del lavoro. L’uso delle migliori tecnologie oggi disponibili renderà l’apprendimento moderno e funzionale anche alle esigenze del piano nazionale Impresa 4.0”.
Nella giornata della illustrazione dell’azione formativa, oltre ad Andrea Paris in rappresentanza della BNL, erano presenti anche il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, e l’assessore regionale alla Formazione professionale, Antonio Bartolini, che hanno reso merito a Ecipa e Consorzio Futuro per il lavoro svolto e per la scelta di trasferire la propria sede a Fontivegge, che grazie ai circa 30 milioni di euro di contributi comunali, regionali e nazionali destinati a quest’area, diventerà uno dei quartieri a più forte innovazione tecnologica della città.
La Scuola dei Mestieri a novembre accoglierà circa 70 ragazzi provenienti da diversi paesi europei, all’interno di un progetto denominato Atelier of Crafts, fortemente voluto da ECIPA Umbria. Questo esperimento consentirà di definire un modello europeo condiviso di insegnamento per i ragazzi che, dopo la terza media, scelgono di imparare una professione in un percorso di durata triennale che abbina insegnamento d’aula, attività di laboratorio, stage e apprendistato in azienda.
La sede, che avrà una superficie di circa 2mila metri quadrati (il doppio di quella attuale) è in via di ultimazione. L’appuntamento con l’avvio delle attività formative è fissato per il mese di ottobre 2018.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”