Università: prime lauree in Filosofia e Scienze tecniche e psicologiche

L’ateneo perugino ha attivato il corso tre anni fa. Ora la proclamazione dei primi 36 dottori

Proclamati i primi 36 laureati del corso di laurea interclasse in Filosofia e Scienze tecniche e psicologiche, nel corso di un’affollatissima cerimonia che si è tenuta nella rinnovata aula magna del dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione: a marcare la significatività dell’evento la presenza del rettore Franco Moriconi, insieme al direttore di dipartimento Claudia Mazzeschi e del delegato alla didattica Massimiliano Marianelli.

“Nel sottolineare l’importanza che attribuisco al fatto di trovarmi qui con voi oggi, primi laureati di questo innovativo corso di studio – ha dichiarato il rettore, rivolgendosi ai giovani presenti – voglio assicurarvi, a nome dell’ateneo, che abbiamo la ferma intenzione di continuare ad accompagnarvi nel vostro percorso accademico e più avanti nel mondo del lavoro. La didattica di ateneo ha dimostrato ancora una volta di funzionare bene e nei giusti tempi, dandovi così la possibilità di cogliere tutte le occasioni che si presenteranno davanti a voi e che anche noi continueremo a sforzarci di creare concretamente”.

Questi i nomi dei 36 laureati che hanno così ufficialmente ricevuto il titolo di dottore in Filosofia e Scienze Tecniche e Psicologiche: Antolini Agnese, Azkikira Abdelkarim, Barbati Lucia, Ben Helal Sabri, Bombacigno Dalila, Calamai Sofia, Camiscia Raffaela, Caraig Maria Clarissa Chantal, Cecchetelli Federica, Cetola Miriana, Ciliani Clarissa, Compagnoni Nicole, Di Egidio Giada, Di Maio Sara, Ferdinandi Vittoria, Ferrata Chiara, Magrini Filippo, Mazzariol Elisa, Miele Lisa Marie, Moretti Giulia, Napoleoni Lorenza, Naticchioni Gabriele, Paradisi Benedetta, Patrone Ludovica, Peccini Michele, Plos Eleonora, Rugini Adele, Sant Giulia, Schietroma Pamela, Seghetti Virginia, Sorrentino Arianna, Topino Sara, Vagniluca Francesca, Valarani Elena, Visalli Elena, Vitillo Valeria.

La commissione era composta dai professori Claudia Mazzeschi, Stefano Federici, Massimiliano Marianelli, Elisa Del Vecchio, Valerio Santangelo, Luca Alici e Aurora Vecchini.

Il corso di laurea interclasse in ‘Filosofia e Scienze e tecniche psicologiche’ è nato tre anni fa e fa parte delle innovazioni didattiche introdotte dall’attuale governance di ateneo. Si tratta di un corso unico in Italia: esso coniuga, infatti, insegnamenti e approcci sia specifici che in comune alle due classi di laurea coinvolte (Filosofia e Scienze e tecniche psicologiche) e, per questo, fin dalla sua istituzione è risultato uno dei più attrattivi, ricevendo richieste di iscrizione così numerose da rendere necessaria la sua trasformazione in corso a numero chiuso. A ulteriore testimonianza dell’attrattività del corso, che vede iscritti circa 400 studenti ogni anno, e 1200 per i tre anni di durata, sta anche l’elevato numero di studenti provenienti da fuori regione, circa la metà del totale degli iscritti, e l’importante percentuale di studenti stranieri, pari al cinque per cento. L’approccio interdisciplinare del corso permette di formare studenti con una preparazione sia filosofica che psicologica, di tipo aperto ma con solide basi accademiche, per poter affrontare percorsi magistrali e beneficiare di notevoli opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.