Due tesi legate ai temi della violenza contro le donne e le Pari Opportunità.

Le dottoresse Bedini e Haliti hanno vinto il concorso indetto dall’Università di Perugia

La premiazione c’è stata stamattina nella sede del Rettorato dell’Università di Perugia: Maria Laura Bedini e Resmie Haliti, hanno avuto il riconoscimento previsto dal bando di concorso dell’Ateneo promosso dal Comitato Unico di Garanzia (Cug) su argomenti legati ai temi della violenza sulle donne, pari opportunità, benessere organizzativo, e discriminazione di genere.
Nello specifico Maria Laura Bedini è stata premiata per la tesi dal titolo “Divario di genere: una prospettiva generale e il caso studio dei laureati dell’Università degli Studi di Perugia” (corso di laurea specialistica in Relazioni internazionali – relatrice la professoressa Mirella Damiani); Resmie Haliti, invece, per la tesi “Una etnografia della memoria: il caso della violenza sulle donne in Kosovo” corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali – relatore il professor Riccardo Cruzzolin).
“Abbiamo sempre cercato di portare avanti, con la professoressa Damiani e tutti gli altri, attività legate alle pari opportunità, che prima erano assenti – ha sottolineato il Rettore Franco Moriconi -. I piccoli passi che abbiamo compiuto, come ad esempio il ‘libretto in transito’, stanno portando a grandi risultati come testimonia il più recente Rapporto di genere che è stato fatto in Ateneo: ne sono molto fiero perché non siamo in molti in Italia ad averlo, con la volontà di continuare su questa strada”.

“La sensibilità e il rigore metodologico con i quali sono stati trattati i temi oggetto delle tesi vincitrici sono una testimonianza non solo dell’importanza loro attribuita dalle nuove generazioni, ma anche e soprattutto della necessità di continuare nel percorso intrapreso dall’Ateneo negli ultimi anni – ha spiegato la professoressa Mirella Damiani, delegata del Rettore per il settore Pari opportunità e politiche sociali -: un cammino fatto di inclusione, dialogo e attenzione ai temi di genere”.
Alla cerimonia sono inoltre intervenuti il professor Emidio Albertini, presidente del Comitato Unico di Garanzia e i componenti della commissione giudicatrice, Stefano Giubboni, Massimo Nafissi (che ha letto le motivazioni dei riconoscimenti assegnati), Nataša Raschi.
“Il Comitato Unico di Garanzia opera per migliorare l’ambiente di lavoro, favorendo il rispetto delle pari opportunità, il contrasto ad ogni forma di discriminazione, una maggiore efficienza produttiva grazie al perseguimento del benessere organizzativo”, ha aggiunto il professor Emidio Albertini, presidente del Cug, che ha ringraziato il Rettore Moriconi per il sostegno in questo settore.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”