Perugia: 760 sfratti nel 2017, ma ora c’è il canone concordato

Accordo sottoscritto dalle Associazioni locali dei proprietari immobiliari e degli inquilini, ha validità biennale

Perugia: boom di sfratti: oltre 700 in un solo anno. Entra però in vigore il nuovo accordo per la stipula dei contratti di locazione a canone concordato, redatto in conformità alle disposizioni del Decreto interministeriale del 16 gennaio 2017. L’accordo è stato sottoscritto dalle associazioni locali dei proprietari immobiliari e degli inquilini. Il nuovo accordo ha validità biennale. Riscritte pure le modalità per l’affitto di una singola stanza.

A rappresentare le associazioni Giacomo Iucci (Asppi, Associazione piccoli proprietari immobiliari), Claudio Moretti (Associazione piccoli proprietari case – Appc), Giuseppina Balducci (Unione piccoli proprietari immobiliari – Uppi) e Armando Fronduti (Associazione per la proprietà edilizia – Ape Confedilizia), Cristina Piastrelli (Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari – Sunia), Marta Serpolla (Feder.casa), Alessandro Pampanelli (Sindacato inquilini casa e territorio – Sicet), Isabella Montanari (Unione nazionale inquilini ambiente e territorio – Uniat) e Aurel Ribac (Unione inquilini). È intervenuto anche l’assessore del Comune di Perugia Dramane Diego Wagué.

Soddisfazione da parte del Sunia: “Viviamo in una regione con un’altissima percentuale di sfratti. Gli ultimi dati del ministero dell’Interno, lo scorso 12 giugno, parlano di 760 nel 2017. Grazie al contratto a canone concordato, la cifra è stata comunque inferiore del 20,48%”.

Alessandro Pignatelli

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