Confindustria – Industry 4.0, Terni: il futuro è già qui

L’itinerario di Confindustria Industry 4.0 – Preparati al Futuro ha fatto tappa a Terni per parlare alle imprese di maturità digitale nel pieno dell’era 4.0.

Industry 4.0 Terni

Lunedì 11 giugno la modernissima sede ternana di Confindustria ha ospitato la nuova tappa umbra del roadshow Industry 4.0 – Preparati al Futuro.

Una sala gremita, composta in buona parte anche da giovanissimi, ha preso parte al workshop di Confindustria dedicato al tema della maturità digitale, ovvero la capacità di un’impresa di riconfigurarsi all’interno della quarta rivoluzione industriale e di lanciarsi nel mondo del 4.0.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Confindustria Umbria e Umbria Digital Innovation Hub Andrea Alunni che ha sottolineato l’importanza di intraprendere un percorso sempre più diretto alla digitalizzazione: “E’ una sfida che ognuno deve portare avanti nella propria struttura organizzativa”.

Un pensiero condiviso anche da Luigi Carlini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, che ha espresso tutto il sostegno della fondazione al Digital Innovation Hub e alla ricerca.

Un importante ventaglio di interventi ha scandito il ritmo dell’incontro, che si è svolto sotto il vigile coordinamento di Andrea Biondi, giornalista del Sole24Ore. A far da fil rouge, il tema della maturità digitale e i cambiamenti che le aziende dovranno affrontare alla luce della quarta rivoluzione industriale.

 

La maturità digitale e l’importanza dei dati

Siamo nel pieno della quarta rivoluzione industriale e la nostra società sta affrontando dei cambiamenti importanti, sia dal punto di vista sociale che ambientale. I ritmi quotidiani si rincorrono sempre di più e con essi la necessità di ridurre il così detto Time To Market, che permette alle aziende non solo di aumentare la produttività ma di essere più competitivi.

Come perseguire tale obiettivo? Facendo leva sulle infinite possibilità che il 4.0 può offrire alle imprese, primo fra tutti l’utilizzo dei dati.

Su questa premessa si è sviluppato l’intervento del Prof. Marco Taisch, Docente di Advanced & Sustainable Manifacturing presso il Politecnico di Milano:

“Il dato ha un valore, è un fattore produttivo per l’azienda e deve essere considerato come ‘materia prima’ della fabbrica.”

Ogni azienda dovrebbe riconfigurarsi all’interno di questa nuova impostazione 4.0, per poter tornare ad essere competitiva nel mercato nazionale e internazionale. Per farlo, il Politecnico di Milano, in collaborazione con Confindustria, ha elaborato uno strumento di autovalutazione, testindustria4-0.com che, attraverso una mappa degli indicatori di maturità, permette di avere una fotografia della propria situazione aziendale. Un progetto illustrato dalla Dott.ssa Anna De Carolis, Ricercatrice del Politecnico di Milano, che ha sottolineato l’importanza di questi strumenti pensati proprio per far comprendere alle aziende il proprio stato di digitalizzazione. Perché è importante conoscere la propria situazione? Per elaborare dei piani strategici, per tracciare la propria roadmap di trasformazione digitale e far pratica con progetti pilota e tecnologie.

 

I robot, un’evoluzione pericolosa?

Nel corso della giornata è stato inoltre affrontato un tema molto sensibile, l’avvento dei robot e il ruolo che l’uomo avrà nel prossimo futuro. Si perderanno posti di lavoro? Le macchine prenderanno il sopravvento? Secondo Il Prof. Leonardo Quattrocchi, Manager e Docente di Business Development presso l’Università Luiss Guido Carli, i robot saranno effettivamente in grado di acquisire competenze manuali proprie dell’uomo, ma allo stesso tempo si genererà la necessità di nuove competenze, diverse skill e professioni che spetterà all’uomo colmare attraverso una sinergia tra tecnologia e valore umano.

E’ il mondo dell’informatica e dell’IT ad essere in grande sviluppo, capace in pochi anni di cambiamenti di straordinaria portata. Il Dott. Leonardo Ferri, Project Executive FCA, CNHi Europe IBM, a tal proposito ha riscontrato come le prime cinque aziende più quotate in borsa appartengano al mondo dell’IT e abbiano un’età compresa tra i 15 e i 25 anni.

Un mondo che cambia, che si evolve, che ci chiede di stare al passo con i tempi. Confindustria, ancora una volta, accompagna le imprese italiane verso questo cambiamento.

Non perdere le prossime tappe di Industry 4.0 – Preparati al Futuro.

 

Scopri le nostre interviste:

Antonio Alunni: “L’hub ha il compito di accompagnare le aziende a comprendere cosa devono fare”

Paolo Zanella: “Lean trasformation: creare il terreno fertile con il pieno possesso dei processi.”

Industry 4.0, Cesare Ceraso: “Uscire dalla comfort zone per migliorare le prestazioni in azienda”

 

Guarda il video della tappa di Terni

Redazione

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