Dottor Michele Recupero: Una vita spesa al servizio dei più deboli.

Tre strutture per attivare programmi di accoglienza e recupero degli anziani, in cui le famiglie diventano parti integranti.

Una villa nobiliare, incorniciata in un parco di alberi secolari, che nella sua parte più antica risale al 1400, ospita, due delle tre strutture della cooperativa Anziani e Benessere onlus, gestite dal dottor Michele Recupero,  medico specialista in geriatria, con più di venti anni di esperienza nel settore, e dalla moglie Antonella Di Benedetto, direttore amministrativo.

Il dottore Recupero, proveniente da una famiglia di imprenditori, dimostra fin da bambino, quando frequentava l’oratorio di Montalbano Elicona, una particolare sensibilità verso le persone più deboli. Sempre in prima linea nel volontariato.  Non ha mai avuto dubbi e al momento di scegliere la facoltà universitaria, si indirizza su Medicina e Chirurgia, successivamente consegue la specializzazione in geriatria presso l’Università di Messina sotto la guida del professore Vittorio Nicita Mauro.

Apre la prima residenza per anziani, circa 12 anni fa a Monforte San Giorgio. La struttura a ragione può considerarsi di eccellenza, in quanto è una delle poche in Sicilia, che può contare sulla presenza di un medico, in sede, 24 ore su 24, che ne è anche il direttore sanitario. In questa struttura, considerata la  principale, denominata” Immacolata Concezione” risiedono i malati che necessitano di una lunga degenza o con patologie degenerative in stato avanzato, ed a beve saranno disponibili due stanze con quattro posti letto, per persone in stato neurovegetativo.

“Di residenze per anziani  sia in provincia di Messina, che in Sicilia – ci spiega Michele Recupero – ce ne sono moltissime, e continuano a nascerne, perché per realizzarle non è necessario avere un titolo particolare, è sufficiente che un imprenditore decida di investire nel settore. Sono pochissime, invece, quelle gestite da medici, e questo fa una notevole differenza, perché è tutto a tutela della salute del  paziente: il medico ha la responsabilità del benessere delle persone che accoglie nelle sue  residenze”.

La “politica” del dottore Recupero e della moglie Antonella è da sempre protesa al benessere e al recupero delle abilità dell’anziano, ove possibile. E’ questo il motivo per cui decidono di differenziare le patologie, acquisendo la villa nobiliare di Fondachelli Valdina, in cui vengono trasferiti  gli anziani autosufficienti o quelli con patologie ancora in uno stato non molto avanzato di degenerazione neuro -muscolare.

Nei viali alberati della villa, dotata anche di una piccola cappella dedicata a San Giovanni Battista, i degenti –residenti, possono passeggiare, accompagnati dal personale specializzato della casa di cura o assistiti dai loro familiari che hanno libertà di accesso alla villa a qualunque ora del giorno. Gli anziani sono coinvolti quasi giornalmente in attività ludiche, negli ampi saloni quattrocenteschi, di uno dei due padiglioni, ampiamente rivisitati e periodicamente vengono sottoposti  a visita da psicologi, in convenzione con la struttura, e da medici specialisti. I parenti partecipano attivamente alle attività, agevolando il percorso di recupero.

“Anche i pasti – tiene a sottolineare il dottore Recupero – vengono cucinati all’interno delle nostre strutture e serviti caldi, con una scelta tra più menù”. Naturalmente il tutto sotto l’occhio vigile del medico, che elabora il menù più appropriato alla dieta dell’anziano.

Attualmente  i degenti accolti sono circa 50 in un’età compresa da 80 fino a 105 anni. Una signora che ha appena compiuto quest’età, gode di ottima salute ed è amata e coccolata da tutti.

 

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Redazione

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