Atti amministrativi: seminario a Villa Umbra

Seconda edizione, con oltre 100 iscritti. La corretta redazione degli atti amministrativi favorisce dialogo pubblica amministrazione - cittadini

Richiesta da numerosi Enti locali si è tenuta oggi a Villa Umbra la seconda edizione del seminario “Gli atti amministrativi: redazione e pubblicazione, dopo la legge 124/2015 e i decreti attuativi” con il relatore Oberdan Forlenza, Consigliere di Stato, che ha sottolineato come “la corretta redazione degli atti amministrativi e il corretto procedimento di adozione sono passaggi essenziali per garantire il buon funzionamento della Pubblica Amministrazione”.

La seconda giornata formativa, organizzata dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, ha registrato oltre cento iscrizioni, con partecipanti provenienti dall’Umbria e dalle Marche. Sotto la lente la corretta redazione degli atti e dei provvedimenti amministrativi alla luce delle novità normative introdotte dalla Legge Madia e dai relativi decreti attuativi, che hanno riformato la legge 241/90 collocandosi nel più generale processo di semplificazione e snellimento dell’azione amministrativa.

I lavori sono stati aperti dall’amministratore unico della Scuola, Alberto Naticchioni che ha annunciato “la progettazione di un nuovo appuntamento formativo per rispondere alle numerose richieste pervenute dagli Enti locali, al fine di approfondire patologia e vizi dell’atto amministrativo”. Dopo aver analizzato gli elementi essenziali dell’atto amministrativo, il Consigliere di Stato Forlenza si è soffermato sul procedimento amministrativo e la struttura dei singoli atti. “Attraverso la corretta redazione ed adozione degli atti amministrativi – ha rilevato – si migliora, da un lato, il rapporto tra Amministrazione pubblica ed organi di indirizzo politico e, dall’altro, tra Amministrazione pubblica e cittadini”.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.