L’istituto di previdenza incontra i lavoratori futuri

L’Inps incontra i ragazzi del Liceo artistico Bernardino di Betto di Perugia.

Far conoscere l’Inps a chi si affaccia oggi al mondo del lavoro. Ecco il senso dell’iniziativa comunicativa intitolata “La previdenza nella storia d’Italia. Conoscere il passato per costruire il futuro” messa a punto dall’istituto di previdenza per i suoi centoventi anni, che ieri e oggi ha toccato il Liceo artistico di Perugia, Bernardino di Betto.

Circa 80 i ragazzi delle classi IV ai quali alcuni funzionari della direzione regionale INPS Umbria hanno proposto la proiezione di un video-documentario, realizzato grazie alle memorie custodite nell’archivio storico dell’Istituto, che racconta la storia dell’INPS e l’evoluzione sociale ed economica del Paese nel primo dopoguerra.

Uno sguardo al passato per poi tornare al presente, spiegando la previdenza come insieme di regole e strumenti di cui ciascun ragazzo deve essere consapevole, per proteggere il proprio presente e pianificare il futuro.

Al termine dell’intervento formativo le classi si sono sfidate in un gioco a squadre, dovendo rispondere ad una serie di domande, con l’obiettivo di verificare l’apprendimento di quanto appreso. Ai vincitori è stato consegnato un volume sul patrimonio artistico dell’Istituto mentre ai secondi classificati un volume fotografico sulle attività dell’INPS.

“La conoscenza dei propri diritti è libertà, significa non essere messi al margine della società” è stato il messaggio che il direttore regionale dell’INPS, Sonia Lucignani, ha rivolto ai ragazzi.

Apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso dalla dirigente scolastica Francesca Cencetti, che ha voluto ringraziare l’Istituto per questa utile iniziativa donando alcune opere artistiche frutto della creatività degli studenti.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”