Reddito Irpef: Umbria quartultima, il livello pre-crisi è lontano

Peggio della nostra regione soltanto la Calabria, la Sicilia e il Molise. In Umbria cresce anche il divario tra chi ce la fa e chi no

L’Italia resta al di sotto del reddito Irpef dichiarato prima della crisi: siamo a -1,6%. L’Umbria è la quartultima in classifica, ben lontana (4,4%), con 98,25 milioni di euro in meno rispetto al periodo che ha preceduto la recessione economica. Peggio della nostra regione soltanto la Calabria (-5,1%), la Sicilia (-5,9%) e il Molise (-7,6%).

Promosse Trentino Alto Adige e Veneto, che hanno invece superato il reddito Irpef complessivo. L’Emilia Romagna è a -0,5%, il Lazio a -0,6%, la Lombardia a -0,8%. Nell’ultimo anno, l’Umbria ha comunque registrato un aumento del reddito complessivo dello 0,8%, inferiore al +1,2% della media italiana.

Se analizziamo invece il reddito meglio, le cose sono leggermente migliori. In Italia, tra le dichiarazione del 2009 (anno d’imposta 2008) e quelle del 2017 (anno di imposta 2016), il reddito cresce dell’1,3%; l’Umbria presenta un +0,4%, vale a dire un terzo della media nazionale. Il reddito medio dei contribuenti umbri è dunque di 19.750 lordi, dal 95,2% al 94,3% della media italiana, che si attesta nel 2017 su 20.940 euro lordi. L’andamento peggiore del reddito complessivo rispetto a quello del reddito medio deriva dal fatto che, nel 2017 rispetto al 2009, è calato il numero di contribuenti che hanno presentato la dichiarazione al fisco (-5,1% in Umbria, -33 mila contribuenti). Escludendo i potenziali evasori fiscali, significa che sono calati coloro che hanno presentato la dichiarazione perché hanno visto ridursi i redditi praticamente al lumicino.

In Italia, secondo i calcoli del Caf della Cgil, ci sono più di 2,5 milioni di contribuenti a reddito medio basso che non presentano la dichiarazione, perdendo dunque la possibilità di ottenere i rimborsi Irpef.

L’Umbria è sempre più contrassegnata dalla diseguaglianza tra chi riesce ad arrivare a fine mese e chi no. Questo segnala il settore DataJournalism di Mediacom043, diretto da Giuseppe Castellini, su dati forniti dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.