“Modello Umbria” per l’Unione Lavoratori Europei: aperti dieci sportelli. Per ora.

Il Segretario Generale: "E’ l'unica strada per reinventare un sindacato, altrimenti lontano dalla gente".

Un nuovo soggetto, per quanto riguarda servizi sindacali, all’attività fiscale, legale e consumeristica ed altro ancora: è l’Ule, Unione Lavoratori Europei, un sindacato di “nuova generazione”, come gli piace farsi chiamare e che consolida la sua presenza in Umbria, con l’apertura in questi giorni di nuove sedi che seguendo a breve quella di Terni, dello scorso mese, danno un ulteriore segnale della volontà di investire nella regione e garantendo un servizio capillare ed attento all’indirizzo dei bisogni degli associati. Perugia, Ponte San Giovanni, Assisi, Foligno, Ferentillo, Calvi dell’Umbria, Narni, Amelia, Orvieto, sono questi i nuovi sportelli e, per il prossimo mese ne sono previsti altri 10. Una presenza che oltre ai servizi sindacali, all’attività fiscale, legale e consumeristica, fornirà agli associati convenzioni con importanti partner, per dare più peso ad un sindacato che punta sulla dinamicità; come recita uno slogan dell’organizzazione: “Un progetto insieme a te”. Il personale selezionato è costituito in prevalenza da professionisti, evitando come accade altrove, dipendenti “in distacco sindacale”, che difficilmente possono offrire la stessa competenza. Il Segretario Generale ha dichiarato: “Tutti i nostri sforzi sono proiettati a dare all’associato un valore aggiunto e servizi di altissima qualità, è l’unica strada per reinventare un sindacato, altrimenti lontano dalla gente”. Nel Convegno di Assimpresa di venerdì, a Napoli, è stata sottolineata questa linea che intende proporre il “Modello Umbria” replicandolo in tutta Italia, anche attraverso patti federativi e convenzioni confederali.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”