Terni: inaugurata la nuova sede del Coni provinciale

Presente il numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò: "Mi dicono che è molto più bella di quella di Perugia, ma non si deve dire troppo"

Terni ha inaugurato questa mattina la nuova sede del Coni provinciale, in largo Frankl. Era presente pure il presidente nazionale Giovanni Malagò, oltre alle istituzioni cittadine, dal commissario prefettizio Antonino Cufalo al vescovo Giuseppe Piemontese. E ancora: i vertici del Comitato regionale e locale, Domenico Ignozza e Stefano Lupi, il vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli. Tanti i bambini delle scuole primarie, che hanno organizzato anche una splendida coreografia e che indossavano le magliette ‘Lo Sport entra in classe’, con riferimento ai progetti sportivi del Coni dedicati agli Istituti scolastici.

Come tradizione, c’è stato il taglio del nastro. Quindi la benedizione di monsignor Piemontese, i discorsi delle istituzioni. Malagò ha voluto lanciare un appello a Cufalo: “La situazione ereditata non è semplice, lo so. Ma nello sport si possono fare cose complicate in contesti ordinari. La vicenda del Palazzetto è scandalosa, si trascina da tempo una storia che non fa bene a questa città, che ha una vocazione sportiva formidabile”.

Malagò ha ricordato anche le eccellenze dello sport ternano: “Sono venuto qui diversi volte per le gare di tiro con l’arco, per il d’Aloja. Ci sono bellezze naturali strepitose, ma per essere all’altezza dei tempi bisogna fare opere anche temporali dal punto di vista della viabilità e dei servizi”.

Tornando alla festa, si è trattato di un evento in pompa magna, con tanto di bandiere tricolori. Il Coni Point lascia dunque via Turati. Ignozza e Lupi hanno voluto dire grazie “ai ragazzi, agli istruttori, agli insegnanti, alle società e ai campioni del passato, del presente e del futuro per essere qui. Terni deve avere la sua giusta e importante sede, oggi è una grande giornata di sport”. Pure a palazzo Spada, per celebrare la giornata, in bella vista è stata esibita un enorme bandiera tricolore.

Tra gli ex atleti presenti, non è passato inosservato l’87enne Wolfango Montanari, citato da Ignozza: “E’ un punto di riferimento per tutti gli sportivi ternani, e non solo”. Citati poi per Alessio Foconi (scherma), Alessio Rossi (pattinaggio), Matteo Mulas (canottaggio), Danilo Petrucci (motociclismo) e Valentina Pettinacci (special olympics) senza dimenticare, naturalmente, Libero Liberati.

Parola poi a Paparelli: “C’è apprezzamento per la nuova sede. Voglio ricordare che a settembre si saranno gli Europei paralimpici di scherma, a breve avremo il campionato del mondo di danza sportiva”. Chiude Malagò: “Mi dicono che questa sede del Coni è molto più bella di quella di Perugia, ma non si deve dire troppo”.

Alessandro Pignatelli

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