Perugia e la sua università, un caposaldo dell’Erasmus

Resa nota l’annuale valutazione delle attività di mobilità e internazionalizzazione.

“Promossa” a pieni voti l’Università di Perugia dall’organismo che ha valutato le attività di mobilità internazionale e di internazionalizzazione nello scorso anno accademico dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE. Il punteggio assegnato all’ateneo umbro è stato di 91/100.
La mobilità internazionale e l’internazionalizzazione in generale sono sempre stati obiettivi strategici fondamentali per l’attuale governance dello Studium. Proprio per questo, il più che lusinghiero punteggio di 91/100 appena ottenuto, corredato da una dettagliata descrizione dei punti di forza e dei risultati raggiunti, nonché il significativo incremento dei fondi assegnati per la mobilità internazionale, rappresentano un importante conferma del lavoro svolto negli ultimi anni. “Si tratta – ha sottolineato il Rettore Prof. Franco Moriconi – del riconoscimento dell’impegno profuso dai docenti, dal personale tecnico-amministrativo e bibliotecario e dagli studenti, ai quali tutti va il mio sentito ringraziamento”.
Dettagliata e approfondita l’analisi realizzata dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, trasmessa all’Ateneo quale commento complessivo alla valutazione:
“Gli obiettivi qualitativi sono stati pienamente raggiunti – scrive l’Agenzia – nel rispetto dei criteri della ECHE. Ulteriori miglioramenti sono stati apportati sia per quanto riguarda la diffusione delle informazioni che dal punto di vista dell’accoglienza degli studenti/staff in entrata, dall’istituzione dei Buddies di dipartimento, nuovo regolamento per la mobilità Erasmus. Molto buona la politica di internazionalizzazione grazie ad una fitta rete di programmi internazionali e di corsi volti al rilascio dei doppi titoli e titoli congiunti. Si evidenzia un supporto continuo ai partecipanti in tutte le fasi del programma, prima durante e dopo la mobilità, una efficace gestione degli uffici che garantiscono una fluida procedura del riconoscimento dei crediti e un monitoraggio costante degli studenti da parte dell’Area Relazioni Internazionali. Da rilevare la particolare attenzione rivolta agli studenti appartenenti alle categorie svantaggiate alle quali è stato destinato un contributo aggiuntivo con fondi di Ateneo. Molto alta risulta anche la percentuale rilevata dai feedback degli studenti relativi alla ricezione dei pagamenti della borsa. Elevata risulta la soddisfazione complessiva dei partecipanti. Si registra un lieve decremento della mobilità studio e traineeship e un notevole incremento della mobilità per docenza. Da segnalare inoltre la partecipazione al Consorzio TUCEP tramite il quale sono state implementate ulteriori mobilità per traineeship. Da evidenziare inoltre l’elevato numero di mobilità, sia studenti che docenti, in entrata. L’impatto è ben descritto e articolato nei vari livelli: il maggiore interesse riscontrato in termini di sviluppo di nuove competenze, nuovi valori culturali, sociali e accademici da parte degli studenti, di rafforzamento della qualità, della crescita della cooperazione internazionale, l’attivazione di percorsi congiunti da parte dei docenti. La disseminazione avviene soprattutto a livello di Istituto riportando le esperienze di chi ha svolto tale mobilità, sito web, stampa locale, a livello locale con il patrocinio del comune di Perugia hanno segnalato il Concorso Fotografico “Perugia lasciati ricordare” rivolto agli studenti internazionali istituito nel 2014/2015. A livello internazionale la diffusione si concretizza attraverso la presentazione delle attività internazionali di delegazioni presso istituti europei ed extra europei Si suggerisce la disseminazione anche mediante tutti i canali sociali (Facebook, Instagram, Twitter, Google+).”

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”