Dott. Salvatore Cappello: l’importanza dei tutori elastocompressivi nella cura e prevenzione di patologie vascolari e linfedemi.

Sanit: a Torino un centro specializzato, in sinergia con l'attività dei medici, dove la competenza è al servizio del paziente.

In via Genova, a Torino, a pochi passi dalla Città della Salute, principale polo sanitario cittadino, troviamo Sanit, centro per la vendita di prodotti ortopedici e specializzato nella terapia elastocompressiva. Proprietario è il dottor Salvatore Cappello, tecnico ortopedico specializzato in elastocompressione , in grado di fornire un’ampia consulenza sull’utilizzo delle calze elastiche nella cura e nella prevenzione di patologie quali l’insufficienza venosa, la trombosi venosa profonda e il linfedema.

Il dottor Cappello apre Sanit nel 1988 dopo la specializzazione in tecniche ortopediche e aver gestito  per lunghi anni  un deposito di farmaci, inizialmente si è occupato della diffusione di presìdi per l’autocontrollo del diabete, specializzandosi nei servizi per questi particolari pazienti, soprattutto insegnando loro a gestire l’utilizzo dei “reflettometri”, per facilitare il controllo della glicemia. Successivamente il dottor Cappello si è dedicato allo sviluppo dell’elastocompressione, lo studio dei diversi materiali e le possibilità della personalizzazione.

“Noi lavoriamo a stretto contatto con i medici” – sottolinea il dottor Cappello – “e grazie al dialogo costante con gli specialisti possiamo fornire l’applicazione più corretta delle terapie”. Oltre alle prescrizioni farmacologiche le patologie vascolari e linfatiche sono infatti curate e controllate proprio attraverso la compressione  e quanto più questa è personalizzata tanto più efficace è l’intervento adottato. “Presso il nostro centro specializzato – spiega il dottor Cappello – effettuiamo un esame antropometrico del paziente, grazie al quale possiamo individuare la calza o il tutore compressivo più adatto”.

Una delle problematiche più comuni nell’utilizzo delle calze compressive riguarda infatti l’adattabilità dei presìdi utilizzati: “se la calza non rispetta l’altezza e le circonferenze degli arti il rischio è che il paziente non porti a termine la terapia” – avverte il dottor Cappello – “noi effettuiamo tutte le misurazioni necessarie così da consegnare il prodotto specifico”. “Inoltre – conclude il dottor Cappello – diamo tutte le informazioni sulla manutenzione corretta e gli ausili necessari per indossarle con più facilità”.

 

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Redazione

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