“Innovare per competere nell’era di Impresa 4.0”

Appuntamento in Camera di Commercio il prossimo 22 marzo

L’occasione è di quelle importanti: la rendustrializzazione della Conca ternana, sfruttando le opportunità previste dal provvedimento dell’Area di crisi complessa ma anche dalle possibili vie di rilancio del territorio tra Made in Italy e Innovazione. E ancora dagli impegni della Regione dell’Umbria nei confronti del territorio. Per parlare di questo ecco organizzato un incontro organizzato e finanziato dalla Camera di Commercio di Terni “Innovare per competere nell’era di Impresa 4.0” in programma il prossimo giovedì 22 marzo alle ore 15. La tavola rotonda sarà l’occasione per lanciare sul territorio l’avvio del corposo corso di formazione rivolto alle micro e piccole imprese della provincia completamente gratuito messo a punto dalla Camera di Commercio per supportare il territorio nel capire come creare valore con l’innovazione e le nuove tecnologie.
Il percorso è articolato in 36 ore di formazione, distribuito in 11 incontri, con più di 10 professionisti tra manager, imprenditori e startupper ed è realizzato in collaborazione con il gruppo HDRA’ Consenso, PricewaterhouseCoopers e Unione Giovani Dottori commercialisti ed esperti contabili di Terni.
Al tavolo di presentazione del progetto prenderanno parte oltre al Presidente Flamini a cui è affidata l’apertura dei lavori, il Vicepresidente della Giunta regionale Fabio Paparelli, il Direttore regionale Attività produttive Luigi Rossetti, Antonio Romeo, Responsabile Area digitalizzazione Dintec scrl, Antonio Tonini, Direttore Servizi Infocamere, Massimo Pellegrino, Partner Strategy Pwc Italia, Simone Monotti, presidente Ordine Ingegneri.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”