Regione Umbria al Fuorisalone di Milano

Presenta un'installazione, 'Canapa Nera. Guardavo le macerie e immagino il futuro'. E' la sesta volta alla settimana internazionale del design

Al Fuorisalone di Milano, in programma dal 17 al 22 aprile, l’Umbria si presenta con un progetto artistico, ‘Canapa Nera. Guardavo le macerie e immagino il futuro’. Si tratta di un’installazione realizzata dalla Regione Umbria, sarà in mostra durante la settimana del design internazionale ed è stato presentato sabato scorso durante Expo Casa, a Umbria Fiera di Bastia Umbria.

A parlare del lavoro Paolo Belardi, direttore dell’Accademia delle Belle Arti Pietro Vannucci e coordinatore del concept ‘Canapa nera’, Lucio Caporizzi, direttore alla programmazione europea della Regione Umbria, Gabriella Del Signore, managing director di Ghenos, l’artista Daniela Gerini, Glenda Giampaoli, del Museo della Canapa, l’ingegnere dell’Aba, Matteo Scoccia.

È la sesta volta che la Regione Umbria torna all’evento di design internazionale di Milano: “L’unica regione in grado di dare continuità a questa importante presenza. E lo fa presentando un vero e proprio progetto di valorizzazione del territorio, attraverso diversi asset evidenziati nei vari eventi in programma”.

Nel chiostro centrale della Ca’ Grande, oggi sede dell’Università ambrosiana, verrà alzato un algido muro bifronte per raccontare la storia di un popolo coraggioso. Sul lato verso la corte alberata, quello progettato e realizzato dall’Accademia di Belle Arti ‘Vannucci’ di Perugia padroneggia una scomposizione caotica di macerie prelevate nelle zone rosse del cratere sismico umbro e ordinate poi da un sistema di opere provvisionali e di reti paramassi. Il tessuto è protagonista dell’altra facciata dell’opera di Daniela Gerini. La canapa diventa qualcosa da dipingere che, a sua volta, diventa un quadro. Un’opera d’arte che si mostra in un polittico di 11 tele ‘vestite’ di segni e di colori esplosivi, che si ispirano alla fioritura di Castelluccio. Il tutto ordinato dalla scritta “Guardavo le macerie e immagino il futuro”.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.