Comparto agricolo: la Sardegna cresce grazie ai giovani

Il 2017 si è concluso con un saldo positivo del comparto agricolo, con 644 nuove imprese

comparto agricolo

Cambia pelle e continua a crescere il comparto agricolo in Sardegna. Il 2017 si è infatti concluso con un saldo positivo di 644 nuove imprese (per un tasso di crescita positivo di 1,9%), risultato dalla differenza tra le 2.251 che tra gennaio e dicembre dello scorso anno si sono iscritte nel Registro delle Imprese delle Camere di Commercio sarde e le 1.601 che, nello stesso periodo, si sono cancellate.

Nel 2017 il settore primario è risultato l’unico macro-settore con un bilancio demografico delle imprese positivo. L’agricoltura, negli ultimi anni, sembra essere l’unico trattore con una potenza tale da poter solcare un terreno reso duro dalla pesante crisi economica che ha caratterizzato l’ultimo decennio. Si rafforza la tendenza delle imprese agricole a nascere più robuste: ben 451 sono società di persone, cresciute in dodici mesi del 16%. Il continuo incremento di forme societarie più complesse rispetto alla tradizionale impresa individuale è segnale che la scelta di fare impresa è sempre più un progetto consapevole, che implica l’utilizzo di competenze elevate e di risorse adeguate.

I dati dicono che a trascinare la crescita del comparto agricolo sono le imprese giovanili: un’impresa su due delle nuove nate (1066 su 2251) sono amministrate da “under 35”. Il segnale diviene ancor più chiaro se si guardano le cancellazioni dell’ultimo anno: solo 124 su circa 1.600 chiusure sono da attribuire alle imprese giovanili, pari al 7,7%.

Forme societarie sempre più organizzate, crescita delle iniziative imprenditoriali giovanili e progressiva innovazione delle attività legate alle coltivazioni agricole e all’allevamento di animali, trascinano l’intera economia sarda verso una ripresa economica che si attende da ormai troppo tempo.

Redazione

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