Elite Ubi Banca Lounge: tra le 21 aziende selezionate c’è Sir Safety System

Il progetto sostiene le aziende nei processi di innovazione e trasformazione digitale e promuove la crescita dimensionale

Giovedì 1 marzo è stata presentata, in Borsa Italiana, ‘Elite Ubi Banca Lounge’, che porterà 21 aziende nostrane, di otto regioni, ad accedere a una piattaforma in grado di accelerarne la crescita affrontando, tra le altre, le sfide di innovazione e digitalizzazione nell’ambito del Piano Nazionale Industria 4.0. Le 21 aziende, insieme, hanno un fatturato di tre miliardi di euro.

A selezionarne è stata Ubi Banca, con la collaborazione di Confindustria. Il programma Elite è stato messo a punto da Borsa Italiana per rafforzare le strategie di crescita delle imprese. In Italia e in campo internazionale. Le 21 aziende danno lavoro a 11 mila dipendenti e si occupano di moda, chimica, meccanica, automotive e food. Chi è entrato nel programma Elite avrà la possibilità di avere accesso a un percorso dedicato che prevede strumenti di finanziamento, relazioni con operatori del mercato dei capitali, investitori italiani ed esteri, formazione specifica.

C’è anche un’impresa umbra, Sir Safety System, con sede a Santa Maria degli Angeli (Assisi), fondata negli anni Settanta da Gino Sirci, attuale amministratore. Conta 150 collaboratori e oggi questa azienda è riconosciuta come una delle principali produttrici e fornitrici europei di abbigliamento da lavoro, calzature di sicurezza e dispositivi di protezione individuale (Dpi). L’azienda è legata al mondo della pallavolo, essendo main sponsor della Sir Conad Perugia, che milita nel campionato di A1 e ha quale presidente proprio Gino Sirci.

La Sir Safety System, come le altre 20 aziende, è stata selezionata grazie alla collaborazione tra le sette Macro Aree Territoriali, la divisione Corporate e Investment Banking di Ubi Banca e le Associazioni territoriali di Confindustria. L’iniziativa è la prosecuzione dell’accordo dello scorso settembre tra Ubi Banca e Confindustria, con l’obiettivo di sostenere le aziende nei processi di innovazione e trasformazione digitale, promuovendone la crescita dimensionale e l’accesso ai mercati dei capitali. L’accordo dura fino a dicembre del 2019. E’ stato definito un plafond pari a un miliardo di euro per finanziamenti a medio e a lungo termine.

Le imprese, tramite i Digital Innovation Hub, hanno a disposizione esperti nei processi di trasformazione, consulenza per l’accesso ai fondi europei e agevolazioni previste dal Piano Nazionale Industria 4.0. Letizia Moratti, presidente del Consiglio di gestione di Ubi Banca, commenta: “Questa iniziativa rappresenta in primo luogo una manifestazione di fiducia nei confronti delle nostre aziende e, al tempo stesso, un esempio concreto di come possano essere supportate per inseguire il trend di crescita economica dopo anni di crisi”.

Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, aggiunge: “E’ un altro passo nell’evoluzione del rapporto tra banche e imprese, condizione imprescindibile per un sistema Paese più forte e competitivo”. Luca Peyrano, Ceo di Elite, chiude: “Elite gioca un ruolo cruciale nel raggiungimento di un obiettivo: la capacità di valorizzare le aziende più virtuose”.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.