Cultura e Turismo: Umbria, come si spenderanno i 10 milioni del Cipe

Restauro per Palazzo dei Consoli, Palazzo Museo Bourbon, così come per il Teatro Verdi di Terni, per quello di Montecastello di Vibio e Massa Martana

Come verranno spesi i 10 milioni di euro che l’Umbria ha ricevuto dal Cipe per Turismo e Cultura? Vediamolo nel dettaglio. Restauro e rifunzionalizzazione di Palazzo dei Consoli e del complesso monumentale (piazza Grande e Palazzo Pretorio): 1 milione e mezzo; Palazzo Museo Bourbon di Monte Santa Maria Tiberina (restauro piano nobile, sottotetto, manutenzione straordinaria copertura del palazzo): 1 milione di euro.

Restauro e funzionalizzazione del Teatro Verdi di Terni: 2 milioni; lavori di riqualificazione (impianto antincendio da adeguare, inserimento di elementi tecnologici innovativi per l’accoglienza) del Teatro della Concordia di Montecastello di Vibio: 250 mila euro; recupero e funzionalizzazione del Teatro comunale di Massa Martana: 250 mila euro.

Oltre ai cinque interventi menzionati, ci saranno altri lavori che riguardano l’area tematica Cultura e Turismo, finanziati a seguito della rimodulazione con DM 19 febbraio 2018 del Piano degli interventi sul patrimonio culturale italiano, con Fondo di investimento per lo sviluppo infrastrutturale del Paese, di cui alla legge di bilancio 2017, emanato dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per un importo di 23,5 milioni di euro.

Tra questi: restauro, risanamento conservativo e valorizzazione delle mura urbiche di Amelia: 1 milione; restauro, risanamento conservativo e valorizzazione delle mura urbiche di Città di Castello: 1 milione e mezzo; restauro, risanamento conservativo e valorizzazione delle mura urbiche di Narni: 1,3 milioni; interventi di messa in sicurezza e valorizzazione del sito archeologico di Campo della Fiera, a Orvieto: 500 mila euro; consolidamento e restauro del Complesso di San Fortunato, a Todi, compresi chiostro ed ex refettorio: 1 milione di euro.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.