Skyrobotic: i droni ottengono la certificazione Enac per sorvolo città e zone congestionate

Esultano nello stabilimento di Nera Montoro: "Autentico salto di qualità, siamo leader italiani e anticipiamo la normativa europea"

I droni di Skyrobotic, azienda capofila nella produzione dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto sotto i 25 kg. Interamente made in Italy e parte del gruppo Italeaf, hanno ottenuto la certificazione dall’Ente nazionale aviazione civile (Enac).

Si tratta della certificazione di progetto ex art. 10.6 del regolamento Sapr per il sistema SR-SF6c: “La certificazione presuppone un sistema primario di comando e controllo il cui software sia conforme agli standard aeronautici di cui alla specifica EUROCAE ED-12, almeno a livello di affidabilità progettuale D”.

Stefano Neri, vice presidente di Skyrobotic e presidente di Italeaf, commenta: “Con la certificazione 10.6, la società esce dalla fase di early stage, dopo aver superato quella di start up. E diviene punto di riferimento nazionale per l’apertura di partnership e alleanze industriali finalizzate alla creazione di una filiera italiana nel settore dei droni di alta gamma”. Skyrobotic, infatti, “ha deciso di presidiare un nascente mercato fortemente professionalizzato e che richiede i più alti standard e requisiti di affidabilità e sicurezza. Con questo riconoscimento ci qualifichiamo come l’operatore di produzione di riferimento per i settore safety (sicurezza degli ambienti e dei lavoratori, ispezioni industriali, ispezioni e rilievi di impianti di produzione industriale ed energetico) e security (sicurezza dei cittadini, in ambito urbano ed extraurbano per società specializzate e forze dell’ordine o di prevenzione”.

L’Enac aveva già concesso ai droni Skyrobotic la certificazione di progetto per la produzione in serie ex art. 10.5 del regolamento SAPR, il che consentiva agli operatori di poter utilizzare i droni, dopo l’autorizzazione da parte dell’Authority competente, in scenari urbani, con limitazioni di sicurezza. Il presidente Giancarlo Grasso aggiunge: “Ora si potranno sorvolare le aree urbane in condizioni VLOS (Visual line of sight). Si tratta del massimo riconoscimento di sicurezza previsto dai regolamenti nazionali per i droni professionali. Gli operatori che sceglieranno i nostri servizi potranno sorvolare aree urbane o aree congestionate in piena sicurezza e nel totale rispetto delle normative di settore”.

Skyrobotic ha lo stabilimento dove si svolgono attività di ricerca e di sviluppo a Nera Montoro, in provincia di Terni. “Facciamo un salto di qualità aprendo agli operatori italiani, pubblici e privati, la possibilità di utilizzare droni di peso inferiore ai 25 kg prodotti in serie, anche per operazioni che prevedano il sorvolo dei centri abitati, infrastrutture di comunicazione e logistica, insediamenti industriali, aree utilizzate per eventi e manifestazioni”.

È stata tutto un crescendo la vita di Skyrobotic: certificazione di standard aeronautico EN-9100 per lo stabilimento di Nera Montoro, possibilità di emettere certificazioni di conformità al progetto ai sensi dell’art. 10.5 del regolamento Enac, ora questo ultimo riconoscimento. La certificazione ex. Art. 10.6 del regolamento SAPR rappresenta la condizione indispensabile per la partecipazione a gare o a bandi promossi dai principali apparati pubblici per l’ordine e la sicurezza.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.