Microcredito: Cna Umbria e Unicredit insieme per le imprese

Supporto dell’organizzazione a micro imprese e imprese sociali per la presentazione delle domande per prestiti fino a 25mila euro

Un accesso agevolato alla concessione di prestiti per le microimprese e le imprese con impatto sociale positivo grazie all’accordo stipulato martedì 21 febbraio tra la Cna Umbria e Unicredit Banca Spa. Un accordo che riguarda, come sottolinea la Cna Umbria, quei soggetti che “hanno difficoltà ad accedere al credito tradizionale, spesso per mancanza di garanzie reali, ma che risultano meritevoli in termini di innovazione, replicabilità e creazione di nuove opportunità di occupazione”.

Dopo una valutazione positiva del progetto imprenditoriale e della sua sostenibilità di massima, la Cna supporterà gratuitamente l’impresa nella definizione della strategia imprenditoriale, nella compilazione del business case e nella preparazione del materiale necessario alla presentazione della pratica presso Unicredit, banca che ha recentemente lanciato Social Impact Banking; tale programma prevede la concessione di prestiti fino a 25mila euro, di cui l’80% coperto dalla garanzia del Medio Credito Centrale, per l’acquisto di beni e servizi, il pagamento delle retribuzioni per i dipendenti e il sostegno dei costi di formazione.

“L’accordo – sottolinea  Roberto Giannangeli, direttore regionale di Cna Umbria – si inserisce all’interno di una strategia più ampia che stiamo portando avanti per sostenere le neo imprese e la creazione di nuovi posti di lavoro. D’altronde la disoccupazione giovanile è uno dei principali mali della società contemporanea e il lavoro autonomo può rappresentare una valida risposta per chi è in cerca di opportunità ed è disposto a fare sacrifici, scommettendo su se stesso”. Giannangeli ha anche sottolineato come la Cna è pronta a integrare gli interventi di Unicredit con strumenti propri.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.