Allergeni nel menu: Fipe – Confcommercio, servizio gratuito per imprese umbre

Il nuovo regolamento, e le previste sanzioni, entrerà in vigore il prossimo 9 maggio. Ci si può mettere in regola in meno di mezzora

Fipe – Confcommercio ha predisposto, da tempo, un servizio di assistenza personalizzata e gratuita per tutte le imprese umbre, che potranno adeguare il loro menu in poco più di mezz’ora. Cosa assolutamente necessaria visto che è stato pubblicato il decreto che introduce multe in caso di non rispetto dell’obbligo di indicare gli allergeni nei menu dei pubblici esercizi.

Dal 13 dicembre 2014 è entrato in vigore il Regolamento comunitario sulla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. L’esercente è obbligato a informare il consumatore sulla presenza o meno dei cosiddetti allergeni nei propri piatti o prodotti. Lo scorso 8 febbraio, sulla Gazzetta Ufficiale, è stato pubblicato il decreto legislativo sulla sanzioni relative al Regolamento europeo in materia di etichettatura degli alimenti. L’entrata in vigore è prevista per il prossimo 9 maggio.

Ecco quali sono le indicazioni più importanti: obbligo di indicazione degli allergeni per i prodotti somministrati sul menù, apposito registro o altra modalità, ma sempre supportata da precisa documentazione scritta e facilmente reperibile dal cliente o dalle autorità di controllo. La sanzioni per omessa indicazioni degli allergeni va da 3 mila a 24 mila euro, per l’indicazione con modalità difforme da quella prevista dalla norma va da 1.000 a 8 mila euro, con possibilità di riduzione della sanzione fino a un terzo per le microimprese.

E ancora: la conferma della disciplina del cartello recante l’indicazione di tutti gli ingredienti per i prodotti di gastronomia, gelateria, pasticceria e panetteria. L’obbligo di indicazione degli allergeni deve avvenire in riferimento al singolo prodotto. L’indicazione di decongelato sui prodotti con applicazione delle deroghe previste.

Per le imprese umbre, Fipe – Confcommercio ha realizzato un software che facilita l’indicazione degli allergeni contenuti nei piatti preparati. L’elenco sarà stampato e consegnato all’impresa, per poterlo allegare al menu. Fipe – Confcommercio fornirà poi un cartello informativo che, posto in maniera visibile nel locale, avviserà gli utenti che i cibi e le bevande che vengono somministrati possono contenere allergeni, invitando chi soffre di allergie o intolleranze ad avvisare il personale e/o a consultare l’elenco specifico.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.