Perugia: partito il primo Frecciarossa per Milano

Alle 5.13 l’inaugurazione del nuovo servizio. A bordo del treno tanti rappresentanti del mondo politico ed economico umbro

E’ il giorno del debutto della tratta in Alta Velocità Perugia-Milano. Alle 5.13 dalla stazione di Fontivegge è partito il primo Frecciarossa, che in appena tre ore porta i passeggeri nel capoluogo lombardo per poi proseguire verso Torino.

Un’opportunità di collegamento che nel viaggio inaugurale è stata colta da circa 15 passeggeri. A bordo del Frecciarossa anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini; gli assessori regionali Giuseppe Chianella e Antonio Bartolini; il sindaco di Perugia Andrea Romizi e l’assessore Emanuele Prisco; i consiglieri regionali Giacomo Leonelli, Marco Squarta e Carla Casciari; il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Giampiero Bianconi; il presidente della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni.

“Il Frecciarossa da Perugia – ha dichiarato Catiuscia Marini – è un progetto condiviso da Regione e Trenitalia e rappresenta per la città e per l’Umbria un grande salto di qualità nei collegamenti ferroviari, anche per superare lo storico isolamento della regione dalle grandi direttrici della comunicazione. Ma è soprattutto importante dal punto di vista del turismo e del business. Vedere nella stazione di Perugia Fontivegge il Frecciarossa rappresenta un’emozione che ci aiuta a guardare con fiducia al futuro della qualità dei servizi del trasporto pubblico nella nostra regione. I primi numeri in fatto di prenotazioni sono molto confortanti e speriamo adesso di confermarli e incrementarli”.

Da sabato 3 febbraio, quando sono state aperte le prenotazioni per il collegamento in Alta Velocità da Perugia a Milano, come comunicato da Trenitalia i biglietti venduti sono circa mille. 

Oggi pomeriggio alle 18.45 da Milano Centrale partirà il treno per il ritorno, che arriverà a Perugia alle 22.18.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.