Diventiumbria: 32 foto per raccontare la ricostruzione post sisma

Dal 10 febbraio al Ciac di Foligno una mostra illustra la nuova Umbria a 20 anni dal terremoto del 1997

‘Diventiumbria. 1997-2017 ricostruzione 20 anni’. La campagna di comunicazione realizzata dalla Regione Umbria diventa anche una mostra, in programma da sabato 10 febbraio a domenica 11 marzo al Ciac (Centro Italiano Arte Contemporanea) di Foligno.

‘Diventiumbria. 1997-2017 ricostruzione 20 anni’ è un progetto che attraverso centinaia di foto (un archivio, un catalogo e la mostra dove ne saranno esposte 32) racconta la vita di tutti i giorni di ragazzi e ragazze ventenni che hanno vissuto solo gli effetti del terremoto, essendo nati nel 1997 o pochi mesi dopo il terremoto del 26 settembre, e attraverso la loro quotidianità anche la ricostruzione del territorio. Ragazzi che hanno frequentato le scuole in prefabbricati, che hanno visto i paesi popolati da gru e cantieri, che hanno sentito i discorsi sulla paura dagli adulti ma che hanno nel DNA il legame con la loro terra e i suoi valori. Una terra nella quale studiano, lavorano e vogliono vivere. Una terra che nei 20 anni dal sisma si è fatta ancor più comunità, anche grazie a una ricostruzione intelligente che ha dotato il territorio di strutture, spazi nuovi e modelli organizzativi e culturali permanenti, tra cui lo stesso Ciac di Foligno.

Durante la mostra al Centro Italiano Arte Contemporanea, organizzata da Sistema Museo, sono previsti incontri tematici e visite dedicate alle scuole per ampliare la diffusione e conoscenza di queste esperienze. Venerdì 16 febbraio (ore 17.30) vi sarà l’inaugurazione ufficiale con la presentazione del volume della campagna.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.