Cavallari Group: tecnologia e servizi all’avanguardia per la filiera del rifiuto

Giovanni Romagnoli

La filiera completa del rifiuto, nel cuore delle Marche. E’ la Cavallari Group di Ostra (AN) azienda nata nel 1989 dall’attività di trasporto di rifiuti solidi urbani ed oggi divenuta una realtà imprenditoriale leader nel settore, dal recupero e trasporto alla selezione e cernita, grazie a tecnologie all’avanguardia, con progetti ambizioni per la realizzazione di un impianto dedicato alla produzione di combustibile dagli scarti dei rifiuti.

Sottolinea Giovanni Romagnoli: “Gestiamo circa il 70% della raccolta dei rifiuti in provincia di Ancona, abbiamo un impianto a lettura ottica attraverso cui selezioniamo il materiale plastico per il consorzio Corepla proveniente da tutta la regione e in parte dall’Umbria”.

Tre le aziende del gruppo: la Cavallari srl, la “casa madre” di Ostra, la Cavallari Trasporti e la Multigreen che opera nella Vallesina, da Fabriano fino ad Ancona.

La Cavallari srl offre un’ampia gamma di servizi, dal trasporto alla selezione e avvio al recupero fino alla consulenza ambientale e in materia di sicurezza. E’ dotata, prima ed unica nelle Marche, di due impianti moderni in grado di separare i rifiuti per mezzo della lettura ottica.

“Con un impianto all’avanguardia – precisa Romagnoli – siamo in grado di separare tutte le tipologie di plastica per polimero e colore, mentre con l’altro recuperiamo la quasi totalità dei materiali selezionati dai rifiuti industriali”.

La Cavallari Trasporti, invece, si occupa della raccolta e trasporto dei rifiuti speciali non pericolosi, sia per il gruppo che per conto terzi, utilizzando automezzi che viaggiano con combustibile a basso impatto ambientale: “Il nostro obiettivo?”, aggiunge Romagnoli, “assicurare ai clienti la continuità della propria attività lavorativa, evitando interruzioni di produzione o accumulo di rifiuti nell’area di raccolta. Garantiamo la tracciabilità del carico e la massima ottimizzazione logistica per lo svolgimento del servizio nelle 48 ore successive alla chiamata”.

Infine la Multigreen di Fabriano, una società che si occupa dei processi di trattamento e valorizzazione di ogni tipo di rifiuto: legno, plastica, ferro, rifiuti elettrici ed elettronici, elettrodomestici, inerti, imballaggi post-consumo e ingombranti. “L’azienda – aggiunge Romagnoli – è anche piattaforma accreditata Conai per l’avvio al recupero dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata. Nel 2008, infine, abbiamo aperto una unità di supporto a Castelplanio per la gestione dei rifiuti della Vallesina”.

Prossimi progetti?

“Abbiamo in programma un importante investimento per realizzare un impianto in grado di produrre CSS (Combustibile Solido Secondario) – conclude Romagnoli. Lo scarto del rifiuto, anziché trasportarlo in discarica, verrebbe inviato agli impianti di incenerimento o direttamente nei cementifici, che cesserebbero di utilizzare il carbone fossile come fonte di energia sostituendolo con questo scarto a basso impatto ambientale”.

Un’autentica innovazione tecnologica coerente con la logica dell’economia circolare, perché, come sottolineano in Cavallari: “la possibilità di recuperare quantità sempre maggiori di rifiuti da destinare al riutilizzo, sia come materia che a scopo energetico, è una priorità assoluta per la nostra azienda, che considera la semplice ed elementare attività di raccolta come una tra le tante del più grande progetto di sensibilizzazione sul rapporto tra uomo ed ambiente”.

 

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Redazione

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