Premio della Bontà Foligno: istituto Orfini, Ornella Nuti e Filippo Cirocchi i vincitori

Domenica 28 gennaio la cerimonia di premiazione del riconoscimento giunto alla 54esima edizione

Sono l’Istituto professionale Orfini nella persona della dirigente scolastica Mariarita Trampetti, Ornella Nuti e il marito Filippo Cirocchi i vincitori del ‘Premio della Bontà’ che torna a Foligno per il 54esimo anno consecutivo. Il premio fu ideato da Leonello Radi e subito sostenuto da Diocesi, Gazzetta di Foligno e Fondazione Cassa di Risparmio.

La consegna dei premi avverrà domenica 28 gennaio (ore 15.30) nella pro cattedrale di Sant’Agostino. Parteciperanno il vescovo monsignor Gualtiero Sigismondi, don Gianni Nizzi (vicario generale della Diocesi), Enrico Presilla (direttore della Gazzetta di Foligno), Gaudenzio Bartolini (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio) e Mauro Masciotti (direttore della Caritas di Foligno). La cerimonia sarà accompagnata dal concerto del coro polifonico di ProTe[M]us, diretto da Michele Pelliccia.

Il premio, come sottolineato dal direttore della Caritas folignate, è stato quest’anno assegnato a professionisti che hanno messo la loro professionalità a servizio della comunità e che con la loro opera sono da esempio per gli altri.

La famiglia Cirocchi è premiata per aver concesso in comodato d’uso gratuito alla Caritas un’abitazione con all’interno uno studio dentistico dove garantire ai bisognosi le opportune cure, che saranno realizzate da Ornella (dentista) insieme all’istituto professionale Orfini il quale ha da poco avviato l’indirizzo odontotecnico. La scuola folignate ha inoltre mostrato vicinanza agli studenti con problematiche familiari permettendo l’inserimento nella struttura di operatori della Caritas (assistenti sociali, psicoterapeuti, mediatori culturali).

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.