“La rivoluzione dei Big Data per lo scienziato e per noi tutti”

Se ne parlerà venerdì 26 gennaio, ore 17.30, Sala Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria

La Winter School on Biotechnology sale ancora di livello con l’organizzazione del convegno “La rivoluzione dei Big Data per lo scienziato e per noi tutti”. La conferenza è pubblica e chiuderà la quarta sessione degli incontri. Il tutto è organizzato dal Dottorato di Ricerca in Biotecnologie. Si terrà venerdì 26 gennaio 2018, alle ore 17.30, nella Sala Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria.
Parteciperanno il professor Duccio Cavalieri, genetista microbico dell’Università di Firenze, la professoressa Flavia Marcacci, filosofo della scienza alla Pontificia Università Lateranense e monsignor Tomasz Trafny, segretario esecutivo della Fondazione STOQ del Pontificio Consiglio della Cultura, nata per offrire uno spazio di confronto fra scienziati, filosofi e teologi sulle grandi questioni trasversali del nostro tempo. Modera la conferenza il professor Gianluigi Cardinali del Dottorato di Biotecnologie dell’Università di Perugia.

Come ormai di tradizione, l’ultimo giorno della Winter School è destinato all’incontro fra mondo accademico e società con la tavola rotonda “Biotecnologie e Società”, che ogni anno affronta un argomento diverso.
Quest’anno il tema sono i Big Data di origine biologica, ossia gli enormi database che sono generati dalle ultime discipline specialistiche della biologia, quali la genomica, la trascrittomica, la metabolomica e la microbiomica. Queste grandi aggregazioni di dati offrono possibilità inimmaginabili fino a poco tempo fa per la comprensione della vita, della sua evoluzione e per le potenzialità sia diagnostiche che predittive di sviluppo e propagazione di diverse patologie, rappresentando una sfida sia scientifica che sociale: scientifica perché stanno cambiando il modo di affrontare la scienza della vita e forse preludono ad un cambio di paradigma, sociale, perché una corretta comprensione dei rischi e dei benefici di queste nuove tecnologie è essenziale per una scelta consapevole e quanto più possibile condivisa delle strade da esplorare.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”