Concorso Oro Verde dell’Umbria: tutto pronto per la 19esima edizione

Istituito nel 1999 dalla Camere di Commercio di Perugia e di Terni per gli oli Dop umbri: le domande sono accettate fino al 5 febbraio

olivicoltura

Siamo alla XIX edizione del concorso dell’Oro Verde dell’Umbria, istituito nel 1999 dalle Camere di Commercio di Perugia e di Terni. Un evento importantissimo per valorizzare gli oli extravergini d’oliva a denominazione di origine umbra e la loro affermazione sui mercati italiani ed esteri.

L’Oro Verde unisce tutto il mondo dell’olio umbro. L’Unione regionale delle Camere di Commercio dell’Umbria, ente promotore, si avvale della collaborazione delle Camere di Commercio di Perugia e di Terni, della Regione Umbria, del Consorzio di Tutela Olio Extravergine Dop ‘Umbria’, delle Associazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura, Cia. Partecipano anche l’Accademia nazionale dell’Olivo e dell’Olio, la Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Perugia, l’ente certificatore della Dop Umbria 3A-PTA dell’Umbria, l’Associazione Strada dell’Olio Extravergine d’oliva Dop Umbria e l’Associazione Città dell’Olio.

Molto selettivo e rigoroso, il disciplinare dell’Oro Verde prevede esami organolettici e analisi sensoriali, affidati a una giuria regionale di 16 assaggiatori, guidati dal capo panel Angelo Canale. Gli Oli primi classificati all’Oro Verde dell’Umbria nella categoria Dop ed extravergine saranno ammessi di diritto a partecipare alle selezioni finali del prestigioso premio nazionale ‘Ercole Olivario’, che si tiene in Umbria da 25 anni, sempre per iniziativa del sistema camerale.

All’edizione 2018 stanno arrivando numerose le domande di partecipazione da tutte e cinque le sotto zone regionali di produzione di olio, vale a dire Colli Assisi Spoleto, Colli Martani, Colli Amerini, Colli del Trasimeno, Colli Orvietani. Le imprese interessate possono iscriversi fino al 5 febbraio 2018.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.