Istituita la “Cabina di regia” regionale per la programmazione della rete scolastica dell’Umbria

Previsto un coinvolgimento fattivo dei sindaci e degli amministratori locali

L’idea della costituzione di un organismo che possa sovrintendere alle necessità della scuola della regione era stata sempre vista con grande interesse dal mondo della scuola. Ora è anche una delibera regionale.
La decisione è arrivata in seguito all’esigenza espressa da tutti i componenti della “Conferenza di Servizio permanente per l’attuazione del Decreto Legislativo 112/98”, nel momento della concertazione del “Piano della Programmazione della rete scolastica e dell’Offerta Formativa – Anno Scolastico 2018/2019” e in particolare dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria nel parere al Piano trasmesso alla Regione. In questa fase infatti si è verificata la necessità di un coordinamento generale che si occupi dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica in tutta la regione, per analizzare, con tutti i soggetti coinvolti, le esigenze di razionalizzazione degli indirizzi esistenti, anche in considerazione delle caratteristiche socio-economiche dei territori interessati e del trend demografico. Faranno parte della Cabina di regia la Regione Umbria, con funzioni di coordinamento, le Province di Perugia e Terni, l’ANCI regionale, e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria. L’assessorato regionale all’istruzione sottolinea come la stessa cabina di regia potrà essere convocata per Ambito territoriale ed essere integrata a livello dei 5 Ambiti regionali con i sindaci e/o gli assessori all’istruzione interessati e con il coinvolgimento del mondo del lavoro e di altri soggetti particolarmente rappresentativi del territorio.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”