Fusione tra Penna e Giove: referendum in autunno

Una commissione con membri dei due comuni sta studiando pro e contro del progetto che, economicamente, converrebbe

Sarà una commissione a decidere se è una buona idea che Penna in Teverina e Giove si fondano in un unico centro. A sostenere l’idea sono i sindaci dei due comuni umbri e la maggior parte delle forze politiche.

Il progetto prevede un referendum, da svolgersi probabilmente nell’autunno prossimo (tra settembre e ottobre). Entro il mese di marzo, i due consigli comunali dovranno emettere la delibera che dà il via formalmente all’iter che porterà poi alla consultazione referendaria. È intanto in piena attività la pubblicizzazione del progetto, con incontri con i cittadini e con le attività economiche, con le scuole e con tutti gli altri soggetti dei due paesi.

I sindaci hanno già detto la loro: fondere Penna in Teverina e Giove porterà risorse aggiuntive per quattro milioni e mezzo in dieci anni (40 mila euro in più da spendere al mese) per un comune che dovrebbe avere un totale di 3 mila abitanti. Teniamo presente che tra i due comuni esiste già collaborazione per quanto riguarda il segretario comunale, la polizia municipale e il parroco. I bambini della scuola media di Penna, da anni, vanno a scuola a Giove.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.