Tanti spettacoli culturali dalla prossima primavera nelle zone del terremoto.

Regione e Comuni destinatari di sostanziosi finanziamenti per la ripresa.

La ricostruzione passa anche per gli spettacoli che interesseranno l’area del “cratere” del grande terremoto del 2016: il Ministero dei Beni culturali ha così approvato cinque progetti regionali e otto di iniziativa dei Comuni. I finanziamenti non sono per niente disprezzabili arrivando alla cifra di ottocento ventiquattro mila euro.
La Regione ha avuto quasi seicento mila euro per i progetti di maggior rilevanza attuati direttamente dalla Regione in compartecipazione con soggetti pubblici e privati; i restanti duecento cinquanta mila euro indirizzati verso le iniziative che sono arrivate dai territori, e selezionati con forme di avviso pubblico. I comuni interessati sono: Arrone, Cascia, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Polino, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spoleto, Vallo di Nera.
Le cinque iniziative dirette della Regione sono:
“Progetto Norcia” della Fondazione Perugia Musica Classica, che prevede una serie di concerti itineranti
Progetto “Corale” della Fondazione Teatro Stabile dell’Umbria (realizzazione di uno spettacolo “corale”, un progetto collettivo di artisti umbri per e nelle aree del terremoto, con sede a Preci
Progetto “Canto per la Valnerina e Opera partecipata
Requiem “Stringeranno nei pugni una cometa” realizzata dalla Fondazione Festival dei Due Mondi di Spoleto (Il Requiem è stato commissionato dal Festival alla compositrice Silvia Colasanti in memoria delle vittime degli eventi sismici del 2016 ed è stato eseguito con grande successo di pubblico e di critica lo scorso luglio);
“Umbria Jazz a Norcia” (realizzata il 1° e 2 luglio 2017 a Norcia, edizione speciale dedicata alla popolazione terremotata; attuatore: Fondazione Umbria Jazz).
I progetti finanziati in base alle manifestazioni d’interesse dei Comuni del cratere sismico sono 8, dei quali 5 singoli e 3 di rete, attuabili su 30 piazze di spettacolo; più precisamente:
Festival “Correnti del Nera” (Comune capofila: Arrone; Comuni partecipanti: Ferentillo, Polino, Preci, Cerreto di Spoleto, Sant’Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Sellano, Poggiodomo; soggetti attuatori: Fondazione Perugia Musica Classica e Associazione Filarmonica Umbra; periodo di realizzazione: aprile-maggio 2018);
Concerto per la rinascita: Uto Ughi e i Filarmonici di Roma (Cascia, 29 aprile 2018; attuatore: Associazione Omaggio all’Umbria);
“Arriva il teatro! Progetto di diffusione del teatro ragazzi (e non solo) nei territori del cratere” (capofila: Monteleone di Spoleto; Comuni partecipanti: Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Poggiodomo, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spoleto, Vallo di Nera; attuatore: Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale; da dicembre 2017 a maggio 2018);
“Le cose più belle. Opera musicale di Battista Lena, realizzata dalla Banda musicale di Norcia e dalla Banda di Bevagna, assieme a Tetraktis Percussioni e all’Orchestra da camera di Perugia” (Norcia; progetto in preparazione dal 27 novembre 2017, prima assoluta il 10 maggio 2018; attuatore: Fondazione Perugia Musica Classica);
“Anche il teatro protagonista del rilancio della città” (Norcia; stagione di prosa di 5 spettacoli presso il Centro Boeri; attuatore: Fondazione Teatro Stabile dell’Umbria;
“Off Scheggino – Musica è vita” (Scheggino; 2 concerti jazz il 7 aprile e il 13 maggio; attuatore: Visioninmusica);
“Mahagonny Songspiel” (Spoleto; coproduzione con il Lirico Sperimentale dell’opera di Brecht-Weill rappresentata il 12 e 13 agosto scorsi; attuatore: Festival delle Nazioni);
“Voci dalla terra. Spettacoli e confronti dedicati alla Terra” (capofila: Spoleto; Comuni partecipanti: Sant’Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Monteleone di Spoleto, Poggiodomo; da metà aprile a metà maggio 2018; attuatore: La MaMa Umbria International).

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”