E-commerce: scelto dal 16,5% delle imprese

Il dato colloca l’Umbria al terzo posto nazionale. A fare shopping online è invece il 27% dei cittadini

Shopping online: una possibilità alla quale l’Umbria guarda sempre con maggiore interesse, sia dal fronte dei consumatori sia da quello delle aziende, seppur in un contesto nazionale che si colloca agli ultimi posti a livello europeo. Ad analizzare il rapporto degli umbri con l’e-commerce è stato il Centro studi Sintesi con il report ‘Innovazione e digitalizzazione in Umbria’, basato su dati Istat, che è stato presentato da Cna a Perugia.

Dal rapporto è emerso che se nel 2005 era il 9,7% dei cittadini ad utilizzare internet per il proprio shopping, nel 2016 a fare la stessa scelta era il 27% (in linea con la media nazionale). A finire nel carrello sono stati soprattutto abiti, articoli sportivi, quelli per la casa, vacanze e libri; per la prima volta online sono stati acquistati più prodotti che servizi.

Grande attenzione al mondo dell’e-commerce è stato mostrato anche dalle imprese del territorio, almeno da quelle con minimo 10 addetti: ha scelto tale possibilità il 16,5% delle aziende (nel 2012 erano il 4,8%). Una percentuale questa che colloca l’Umbria al terzo posto a livello nazionale, dietro al Trentino (25,8%) e alla Calabria (18%).

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.