Uncorked Life: l’installazione di tappi ci dice cosa e quanto beviamo

Realizzata dall'azienda Labrenta di Breganze, nel vicentino e basata su una ricerca effettuata su un uomo dalla vita media di 82 anni

‘Uncorked Life’, installazione realizzata da Labrenta di Breganze, in provincia di Vicenza, azienda all’avanguardia a livello planetario nella ricerca di chiusure per settore vinicolo e alimentare, ci dice quante bottiglie stappiamo nel corso della vita.

La ricerca per creare l’opera è stata fatta all’interno dell’azienda. Ebbene, i tappi sono 3,798, divisi tra vino bianco, rosso, bollicine, birra e distillati, per 6,6 metri di grandezza. La bevanda più bevuta è di sicuro la birra, con 1.980 tappi raccolti; a seguire c’è il vino rosso, con 893, quindi quello bianco con 524, le bollicine con 289 e i distillati con 112. Lo studio ha preso in esame bottiglie da 0,75 litri di vino, da 0,66 di birra, da 0,7 di superalcolici. Si basa sul consumo medio di alcol di un cittadino italiano in tutto il 2015.

Il calcolo è stato fatto su una vita media di 82 anni, prendendo in considerazione il periodo in cui una persona consuma bevande con alcol, ossia 64 anni. Dai 18 anni, ogni persona, consuma 542 litri di alcol di media.

L’idea alla base del progetto è di Gianni Tagliapietra, ceo di Labrenta. Attraverso i tappi, si dà un dato che – in cifre – forse verrebbe compreso meno che con una vera e propria installazione. Labrenta produce interamente in Italia ed è sempre molto attenta alla ricerca e allo sviluppo di materiali attraverso una sezione interna dedicata, D.Vision, dove opera una squadra di professionisti giovani e qualificati.

Uncorked Life si può ammirare in azienda fino a domenica 21 gennaio, dalle 10 alle 16, in occasione della manifestazione ‘La Prima del Torcolato’, a Breganze. L’opera è visibile anche sul sito dedicato, www.uncorkedlife.info.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.