Renato Curi: la mostra di Perugia è stata un successo

Si è chiuso il 7 gennaio l'evento dedicato alla leggenda che portò il Perugia in serie A, prima di morire proprio su un campo di calcio

Si è chiusa il 7 gennaio, con un grande successo, la mostra dedicata a Renato Curi, il calciatore del Perugia morto durante una partita. Per l’occasione, tanti i cimeli ammirati da appassionati e tifosi, tra cui la maglia indossata dal giocatore durante Perugia-Novara, la partita che portò gli umbri alla storica promozione in serie A.

Nella sala dell’ex Borsa Merci i visitatori sono stati 10 mia circa. La maglietta è stata donata alla famiglia Curi da un tifoso storico, che l’aveva ricevuta direttamente dal calciatori quando la folla portò in trionfo la squadra. Lunedì 8, alla sala della Vaccara, la famiglia Curi, il Comune di Perugia e la Camera di Commercio hanno presentato il bilancio dell’evento.

Curi morì il 30 ottobre del 1977, durante il match di serie A tra il Perugia e la Juventus. Lo stadio dei Grifo oggi è dedicato a lui. E dire che Curi ha giocato solo tre anni nel Perugia, ma tanto gli è bastato per diventare leggenda, insieme al tecnico Ilario Castagner e ai compagni di squadra. La Juventus nel suo destino, si dirà. Un anno prima della tragica morte, con un gol, aveva tolto lo scudetto proprio a Madama. A vantaggio del Torino.

La mostra ancora una volta ha lasciato tutti senza parole. E la famiglia ha potuto soltanto ringraziare di nuovo Perugia.

Alessandro Pignatelli

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