Un anno di scuola di “alta formazione” a Villa Umbra

Naticchioni, il direttore: “Crescita di anno su anno”. 465 corsi in dodici mesi.

Un bilancio altamente positivo che parla di numeri importanti quello che la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, ha rilasciato alla fine di dodici mesi intensissimi: oltre diciottomila sono stati i partecipanti ai seminari, ai congressi, agli incontri, partecipanti che sono venuti in gran parte, ovviamente, dall’Umbria ma anche da altre regioni. I corsi messi in piedi sono stati ben quattrocento sessantacinque, più di uno al giorno, a ben vedere, per un totale di più di tredicimila ore di “alta formazione” su tematiche di interesse locale, regionale e nazionale. Insomma una crescita costante, anno dopo anno.
La Scuola “si consolida quale punto di riferimento ormai nazionale per l’aggiornamento professionale dei dipendenti della pubblica amministrazione” sottolinea l’amministratore unico della Scuola, Aberto Naticchioni che, nel tracciare il bilancio dell’anno appena trascorso, ricorda anche che “sono state stipulate 95 convenzioni con Enti pubblici, oltre ai 12 Enti consorziati. Proficua la collaborazione sviluppata con Ordini e Collegi professionali”.
“Nel 2018, visto il positivo riscontro manifestato dagli Enti e dai partecipanti ai corsi – dice Naticchioni – la Scuola intende sviluppare la Formazione a Distanza (Fad) ed investire in tecnologie per offrire servizi migliori, rafforzare la collaborazione con gli altri Centri studi presenti in Umbria, consolidare le azioni formative a favore dell’Amministrazione digitale ed ampliare la collaborazione con le Regioni limitrofe. Auspichiamo – conclude – che nel 2018 si valorizzi, nella predisposizione del Piano sanitario regionale, il Consorzio ‘Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica’ per le attività formative relative al servizio sanitario regionale così come deliberato dal Consiglio regionale. Invito le Pubbliche Amministrazioni a considerare la formazione del proprio personale come un prezioso investimento”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”