Montefalco: tutto pronto per il presepe vivente del 6 gennaio

Grande successo nella prima edizione dell'anno scorso. Si rivivono alcune scene simboliche della Bibbia fino alla nascita di Gesù Bambino

presepe

Possiamo definirla una grande attrazione turistica, anche se è nata solo l’anno scorso. Stiamo parlando del presepe vivente di Montefalco, che dodici mesi fa attirò 800 visitatori. E che verrà riproposto il prossimo 6 gennaio.

In questo 2018, le scene rappresentate saranno a tema ‘Il Re della Pace è nato…Venite, Adoriamo…”. I visitatori saranno accompagnati dalle guide. Tre le repliche previste: alle 16, alle 17 e alle 18. Partenza dal chiostro di Sant’Agostino. Prima tappa nella piazza del Comune, dove si svolge la scena del primo fratricidio, ossia Caino che uccide Abele. Al Museo di San Francesco si porta in scena la profezia di Isaia: “Un mondo senza guerra è possibile?”.

Poi avanti per via dei Mestieri e dei Mercati e la tappa che rappresenta San Giovanni Battista e la sua austerità. Si arriva al Priorato dove troviamo il campo dei pastori, si cammina per Betlemme, ossia la chiesa di Sant’Agostino, dove i vari gruppi saranno accolti dai più piccoli.

I giovani attori si cimenteranno in riflessioni sui problemi che affliggono il mondo. Il Chiostro di Sant’Agostino è allestito dall’associazione ‘Un sorriso per te, amici di Michela Ponti’. L’iniziativa fa parte della rassegna ‘C’era una volta…a Natale’, organizzata dal Comune. Viene realizzata dalla parrocchia di San Bartolomeo, dalla Scuola primaria ‘Buozzi’, dall’Istituto comprensivo ‘Melanzio Parini’, in collaborazione con l’associazione ‘Un sorriso per te, amici di Michela Ponti’ e associazione ‘Studio e ricerca delle tradizioni popolari umbre Marco Gambacurta’.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.